Come visitare la mostra “Il mito della Golden Age da Vermeer a Rembrandt” a Bologna

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Opinione scritta da: Redazione 9:50:11 26-02-2014

A Bologna è in corso una delle mostre più belle del periodo, interamente incentrata sui capolavori dell’arte olandese e fiamminga del XVII, la cui produzione di opere d’arte è generalmente e globalmente conosciuta con il nome di Golden Age. Il centro logistico e sede della location della mostra è l’incantevole cornice offerta dal Palazzo Fava, uno degli emblemi del capoluogo emiliano.

La mostra durerà per un periodo compreso tra l’otto febbraio e il venticinque di maggio e spera di accogliere il più alto numero possibile di turisti e scuole d’Italia. La protagonista indiscussa della mostra incentrata sulla Golden Age è, senza ombra di dubbio, il quadro più rappresentativo del genio olandese Johannes Vermeer: la tela raffigurante la “Ragazza con l’orecchino di perla” o “Ragazza col turbante”. Questo quadro è uno dei più conosciuti al mondo, evocatore dello spirito artistico e del genio indiscusso di Vermeer, non solo per la forza rappresentativa dei colori utilizzati, ma sopratutto per l’espressione emblematica della raffigurazione, portatrice di intrinsechi significati morali. L’espressione impressa sul volto della ragazza dipinta da Vermeer è ancora oggetto di aspre critiche e affascinanti suggestioni, tali da paragonarla alla famosa Gioconda di Leonardo.

Oltre al mistero e alla bellezza evocati dall’opera più rappresentativa del genio olandese, la mostra ospita anche la sua prima opera, conosciuta con il titolo di “Diana e le sue Ninfe”. Indiscussa dunque la caratura artistica offerta dalla mostra di Palazzo Fava.

Vermeer e le sue opere emblematiche non sono i soli protagonisti. Accanto ad essi, la location ospita opere prodotte dalle mani di artisti eccezionali, sempre esponenti della Golden Age olandese: Frans Hals, Ter Borch, Claesz, Van Goyen, Van Honthorst, Hobbema, Van Ruisdael, Steen. Tra di essi un altro simbolo dell’età d’oro della produzione artistica fiamminga ed olandese del XVII, tale Rembrandt. Tra le sue opere, figura una delle più conosciute a livello europeo e mondiale: “Ritratto di Uomo Anziano”, che rappresenta la condizione della società contemporanei di Rembrandt e della sua visione complessiva dell’epoca. La mostra offre la possibilità a tutti coloro che si appresteranno a visitarla, di poter usufruire di quattro tele prodotte dall’artista olandese.

La carrellata di artisti offerti non si afferma affatto qui. Tanti i rappresentanti dell’arte contemporanea italiana e della pittura nostrana, rappresentata tra l’altro dalle tele di Forgioli o Guccione, solo per citarne alcuni dei venticinque scelti accuratamente per l’evento. A fornire tutte le opere della Golden Age olandese esposte a Bologna è stato il Mauritshuis Museum, storico rappresentante dell’arte fiamminga situato nella capitale l’Aia.

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