Come valuta l’eta’ di un cavallo?

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Opinione scritta da: Redazione 22:36:30 14-12-2010

È possibile riconoscere l’età di un cavallo solo dopo un attento esame della tavola dentaria. Si tratta di un compito delicato e molto più difficile di quello che si possa pensare, che richiede uno studio approfondito. In pratica, per poter spiegare come individuare l’età di un cavallo sarebbero opportuni molti disegni: in ogni caso, per una prima introduzione all’argomento, ecco una prima semplificazione, da prendere con le pinze, perché, ripetiamo, un’analisi corretta può essere effettuata solo da veterinari.
I primi denti davanti spuntano intorno al primo anno di vita. Un cavallo di quattro anni ha otto denti, un cavallo di cinque ne ha dodici. Così come l’uomo, anche il cavallo prima mette i denti da latte, che poi sostituisce con altri denti: a cinque anni, solitamente i denti “definitivi” sono già presenti, e possiamo considerare l’equino un adulto. A questo punto, a partire dagli otto anni di età, la dentatura inizia a usurarsi. Proprio tenendo conto di questo logoramento, un veterinario è in grado di stabilire l’età dell’animale, che generalmente ha una vita media tra i venticinque e i trent’anni. I cavalli hanno 40 denti: di questi, i più importanti sono gli incisivi. Quelli laterali si chiamano cantoni, quelli centrali picozzi, quelli intermedi mediani. Sono i molari inferiori a dichiarare l’età del cavallo: per verificarla, sarà sufficiente aprire la mascella e spostare la lingua da un lato. In ogni caso, noi potremo avere solo un’indicazione di massima dei suoi anni, che potremo far derivare dall’usura dei denti, o anche dalla posizione degli incisivi, che con il passare del tempo si spingono sempre di più verso l’esterno della bocca. Un ulteriore accorgimento per avere delle indicazioni abbastanza precise è quello di osservare le arcate dentarie chiuse di profilo: esse, infatti, costituiscono un arco a tutto sesto fino agli otto anni, a sesto ribassato sino ai tredici anni e a sesto acuto negli ultimi anni di vita.
Un ulteriore aspetto da sottolineare è che la forma della tavola dentaria nell’adulto cambia, per via dell’usura, del logoramento e della crescita della parte inferiore. Essa, di conseguenza, assume una forma ellittica fino ai sei-otto anni; questa conformazione diventa più tondeggiante dai nove ai dodici anni; quindi, tra i tredici e diciassette anni potremo notare una forma triangolare, e, per finire, dopo i diciotto anni, una forma biangolare, vale a dire una sezione a triangolo isoscele.
Tutte queste osservazioni, ovviamente, sono valide solo dopo che ci si è accertati che i denti del cavallo non sono usurati per qualche difetto congenito o per qualche accorgimento umano che ne ha accelerato il logoramento.
Dopo i dodici – tredici anni è davvero complicato verificare l’età del cavallo, anche con approssimazione. Uno dei parametri di riferimento è, come dicevamo, la forma, che diventa triangolare.
Infine, dopo i vent’anni stabilire l’età del cavallo esaminando i denti è praticamente impossibile.

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