Come si pulisce l’acquario?

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Opinione scritta da: Redazione 16:53:39 02-03-2011

Possedere un acquario è un bellissimo hobby che oltre alla passione per i pesci richiede anche molto tempo e pazienza. Infatti in molti pensano che un acquario sia semplice da mantenere rispetto al possedere altri animali quali cani o gatti, ma non è cosi’. L’’acquario và pulito con cura per garantire una buona vita ai nostri pesciolini. Se non si effettua una regolare pulizia dell’acquario si rischia di far comparire batteri e germi che possono nuocere alle piante e arrivano addirittura ad avvelenare i nostri pesci. Per mantenere un acquario sempre pulito, bisogna rispettare alcune regole. L’’acqua dell’’acquario và cambiata generalmente ogni 3 settimane, e non tutta, ma circa il 30% del volume presente nella vasca. Facendo cosi’ non si crea un impatto shock per i pesci per via della temperatura diversa immessa nella vasca. Ovviamente, bisogna inserire la stessa tipologia di acqua che si và a togliere, rispettando quindi la durezza ed i nitriti. Cambiare solo l’’acqua pero’ non basta. Infatti lo sporco è depositato sul fondo – dipende poi anche dalla quantità di mangiare che si và inserendo e da quanti pesci sono presenti nell’acquario. Il fondo dell’acquario si puo’ pulire con un sifone, ne esistono di svariati tipi in commercio. Se si posseggono dei sassolini o un fondo di quarzo, è bene scegliere un sifone dotato di una retina a fori larghi che non faccia pero’ incastrare le pietroline. In questo modo vengono trattenute, e nel frattempo pero’ il sifone toglie tutto lo sporco presente sul fondo della vasca. I vetri dell’acquario vanno puliti con il raschietto calamitato, questo lo si puo’ fare anche tutti i giorni poiché richiede pochissimo tempo. Generalmente i vetri si sporcano di piu’ se l’acquario è esposto a raggi solari, poiché i raggi solari aumentano la nascita di alghe e varie imperfezioni che si attaccano al vetro. Il raschietto leva tutto e si passa facilmente. Infine rimane il filtro. Generalmente nel vano filtro inseriamo della lana di perlon o delle spugne adatte che si trovano facilmente in commercio. Se il filtro di lana non risulta essere eccessivamente sporco lo si puo’ sciacquare, ma è preferibile sostituirlo del tutto. Dipende anche dalle misure del vano filtro; un vano filtro troppo piccolo ospita meno lana, e quindi si sporca prima. Considerando che in commercio esistono varie marche di lana per filtro e i prezzi sono davvero irrisori (partono infatti da € 4.00 a confezione) è consigliabile cambiarlo del tutto, per garantire una maggiore pulizia e nitidezza dell’acqua. Sotto il filtro troviamo generalmente dei cilindri di ceramica. Essi non vanno mai lavati sotto l’acqua corrente, poiché in questo modo si annientano tutti i batteri, che pero’ sono indispensabili per i pesci. Si consiglia di pulirli con uno strofinaccio umido, per non uccidere tutti i batteri. Infine si consiglia di lavare le pietroline del fondo ogni 6 mesi, uscendole dall’acquario e lavandole in una ciotola sotto l’acqua corrente, per eliminare tutte le impurità.

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Giudizio positivo Vantaggi: mantenere l'acquario efficente , mantenere i pesci sani

Giudizio negativo Svantaggi: lavoro laborioso

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Tag: pesci acquario piante acquario pulizia acquario vetri acquario

Categoria: Tempo libero

 

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