Come scegliere un percorso di trekking?

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Opinione scritta da: Redazione 15:19:58 02-10-2012

In giornate soleggiate come quelle primaverili o estive diventa gradevole una passeggiata tra la natura, in compagnia o da soli, in bici o a piedi: l’ importante è sapere bene dove si va.

Il trekking in montagna non è un semplice passatempo ma un vero e proprio sport adatto a chiunque.
È importante però prestare particolare attenzione al percorso, per evitare di perdersi in alta quota o finire in punti molto pericolosi e/o esposti.
Ecco come scegliere il percorso più adatto al proprio livello, visto che naturalmente non tutti sono Bear Grylls, e soprattutto per divertirsi non è necessario finire nei guai.
Sulle mappe, generalmente, vengono segnalati il tipo di percorso, le lunghezze e il numero del sentiero, molto importante per non perdersi.

I fattori da considerare in caso di trekking sono molti:

- la destinazione: collina, montagna, costa o città?

- la durata del percorso e il grado di difficoltà: ogni percorso ha una diversa durata o difficoltà, per questo bisogna scegliere un percorso adatto al proprio livello di allenamento.
Per le persone sedentarie, che non praticano regolarmente sport, in particolare trekking, conviene scegliere un percorso facile e corto;

- sapere se si è in grado di sostenere a piedi quel certo numero di Chilometri, soprattutto se è un sentiero in pendenza: se si è alle prime armi, è consigliabile scegliere sempre quello pianeggiante e mai quello difficile, conviene poi controllare se ci sono aree pic nic o punti ristoro dove poter fermarsi, posti di polizia o posti di qualsiasi ente che possa soccorrere in caso di pericolo;

- conoscere bene i luoghi circostanti, quali animali si possono incontrare, verificare la disponibilità di mezzi pubblici nelle vicinanze, il pronto soccorso più vicino e il conoscere e studiare nei minimi dettagli il percorso da percorrere.

I sentieri ad anello compiono un percorso circolare, evitando di dover passare di nuovo su un tratto già percorso.

Nei sentieri “andata e ritorno” invece una volta giunti a destinazione, si ripercorre lo stesso identico sentiero per ritornare al punto di partenza col vantaggio di sapere già la strada.

I sentieri sola andata infine, richiedono grande organizzazione in caso di cambio di programma (magari per forze esterne o perché troppo stancante), è importante che ci sia un mezzo pubblico di trasporto per poter tornare al punto di partenza; oppure basta organizzarsi con due automobili, in cui una verrà lasciata al punto di partenza in modo da poter “soccorrere” e recuperare tutti i partecipanti.

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Giudizio positivo Vantaggi: è adatto a tutti , camminare fa bene

Giudizio negativo Svantaggi: occorre informarsi molto bene sul percorso per evitare spiacevoli inconvenienti

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Tag: trekking

Categoria: Sport

 

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