Quali autorizzazioni ci vogliono per aprire una pizzeria?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 18:45:53 06-03-2011

A mio avviso uno dei settori che può mantenere attivo il bilancio personale e l’economia di un determinato posto è quello dove si consumano cibi, indipendentemente dal tipo di cibo, tranne quando si tratta di cibi particolari dove il rischio è più alto.
Quello dei ristoranti, pizzerie e paninerie, quest’ultimo forse un po’ meno, mantiene il passo.
Si, è vero che la crisi ha colpito quasi tutti gli imprenditori senza nessuna differenza, ma sta di fatto che ristoranti, pizzerie e paninerie sono sempre pieni, soprattutto il sabato e nei giorni di festa in generale.
La crisi si è fatta sentire solo perché sono aumentati i costi di gestione, luce, gas, aumento dei prezzi delle materie prime, ma le persone vanno ugualmente a mangiare fuori, magari con minor frequenza, ma ci si va lo stesso, io per primo.
Anche io avevo pensato ad un ipotetica apertura di una pizzeria, tanto che mi ero informato di tutto quello che necessita tale attività.
Intanto serve:
l’iscrizione al REC, registro esercenti commercio per il quale si ha l’autorizzazione di somministrazione di alimenti e bevande, cosa essenziale per una pizzeria che somministra tutte e due le cose, non si va in pizzeria solo per mangiare o solo per bere;
autorizzazione amministrativa che viene rilasciata dal comune nella figura del Sindaco, ammesso e concesso che siano rispettati i criteri e i parametri fissati a seconda della tipologia del servizio che viene offerto al consumatore finale ed è valida fino al 31/12 di ogni anno con rinnovo automatico tranne quando degli elementi particolari comportano la sospensione della stessa.
Una volta in possesso di tutti i documenti e i requisiti necessari, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, il proprietario deve effettuare la comunicazione di inizio attività all’ufficio IVA, che rilascerà il numero della partita IVA appunto, riferendo la data esatta di inizio attività, al registro delle imprese e all’ufficio più importante a mio avviso, quello INPS per il pagamento dei contributi ai fini previdenziali e pensionistici.
Infine, serve l’autorizzazione pubblici servizi, quest’ultima autorizzazione permette al proprietario di poter somministrare il prodotto finito dove il consumatore finale può consumarlo nei locali dell’esercizio stesso o nelle immediate zone appartenenti al proprietario dell’esercizio stesso.
Tutte queste autorizzazioni sono da intendersi valide e richiedibili da tutte quelle persone che rispettano i requisiti necessari all’atto della richiesta, ossia chi non ha chiuso un’attività per fallimento, chi non ha ricevuto condanne per delitto non colposo dove è prevista la reclusione non inferiore a tre anni e tanti altri requisiti che non sto qua ad elencare per non uscire fuori tema.
Ma anche per coloro che hanno commesso degli sbagli nella vita vi è una possibilità, infatti per coloro che hanno ricevuto la riabilitazione, possono ugualmente fare richiesta di tutte le autorizzazioni necessarie per l’’apertura dell’’attività.
Io mi sono dovuto arrendere non tanto per mancanza dei requisiti, quelli non mi mancavano, quello che mi mancava era il fattore più importante, quello economico, infatti servono circa 50000 euro per l’avvio dell’attività, più per le attrezzature.

Quali autorizzazioni ci vogliono per aprire una pizzeria?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: ottimi guadagni , lavorare in proprio

Giudizio negativo Svantaggi: occorrono moliti soldi per avviare l'attività

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: aprire pizzeria aprire ristorante iscrizione al REC partita iva

Categoria: Lavoro

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Quali autorizzazioni ci vogliono per aprire una pizzeria?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento