L’evoluzione del sonno: perchè gli umani dormono tanto?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 12:01:19 28-12-2010

Perché gli esseri umani dormono tanto? Il sonno rappresenta una delle necessità imprescindibili per la salute dell’uomo, come l’alimentazione o l’atto del respirare. Si tratta di un bisogno istintivo, che fornisce una enorme quantità di energia dalla quale è possibile trarre la benzina, il carburante che consente di far fronte allo stress e agli ostacoli che la vita pone quotidianamente sul cammino dell’uomo. Se compariamo la funzione del sonno a quella del nutrimento, è possibile sottolineare che lo stato di sonno è una sorta di digestione, nell’ambito della quale l’uso migliore degli alimenti è utile per acquisire forza.
In effetti, specialmente nella fase Rem, l’intero metabolismo viene incrementato, e in questo modo l’organismo ha la possibilità di accumulare energia. Inoltre, il sonno è utile al sistema immunitario, al rafforzamento della nostra capacità di ricordare, e al recupero fisiologico e biologico del cervello. Nel momento in cui dormiamo, il corpo umano ha l’opportunità di recuperare forze e ritemprarsi: avviene una rielaborazione di quanto vissuto nel corso della giornata; tutto il corpo può essere reidratato, assumendo elementi nutritivi, mentre i muscoli si rilassano. Nel corso del sonno, il cuore e le arterie si riposano (relativamente), e si regola la temperatura corporea.
Ecco perché il sistema immunitario si trova nella miglior condizione possibile per lavorare al meglio.
Ancora, mentre dormiamo la mente stanca si riposa e si rigenera, consentendo al cervello di elaborare le informazioni da tenere in memoria. In sintesi, quello che serve viene registrato e messo in archivio, ciò che non serve, d’altro canto, è scartato ed eliminato. Si tratta di un processo indispensabile per l’equilibrio emotivo e conoscitivo mentre siamo svegli. Se non selezionassimo le informazioni da ricordare e quelle da cancellare, andremmo incontro nel giro di poco tempo a un sovraccarico informativo dai danni irreparabili. Sono numerose le funzioni beneficiate dal sonno. Oltre al già citato sistema immunitario, che produce una quantità superiore di anticorpi quando si dorme, possiamo riscontrare una maggiore produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo, mentre il fegato e l’apparato renale svolgono il loro compito di eliminare le tossine al pieno delle proprie capacità.
Non è finita. Anche l’apparato endocrino, infatti, trae numerosi benefici dal sonno. Infatti, un cattivo sonno può determinare una diminuzione delle difese immunitarie, con la conseguenza di un invecchiamento precoce. D’altro canto essere agitati mentre si dorme produce come effetto sbalzi di pressione dannosi durante la notte, che possono causare, nei peggiori dei casi, danni al sistema cardiovascolare o cerebrovascolare. Infine, durante la notte il sistema neurovegetativo si riporta in una condizione di equilibrio e riposo dopo la fase di attivazione in cui è stato tenuto lungo tutta la giornata. In effetti, durante il giorno si registra in prevalenza l’azione dei nervi simpatici, mentre durante il sonno si ripristina l’equilibrio fino alla prevalenza dei diversi meccanismi vagali. Insomma, il recupero del sistema neurovegetativo si fonda su un buon sonno, l’assenza del quale può anche produrre danni cerebrali.

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su L’evoluzione del sonno: perchè gli umani dormono tanto?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento