Come leggere l’etichetta dell’acqua minerale?

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Opinione scritta da: Redazione 15:03:43 28-02-2013

È capitato a tutti di dare una sommaria sbirciatina a quanto riportato dall’etichetta di una bottiglia di acqua minerale, ma in pochi sanno interpretare i valori che dovrebbero essere indicativi ed importanti per le scelte dei consumatori.

I range degli elementi contenuti nelle acque minerali presenti sul mercato sono dettati dal Decreto n. 242/92 e dal Decreto 31 del 2001. La legge italiana in questo caso vuole monitorare sia i componenti principali sia le possibili contaminazioni a tutela del cittadino.
Il primo parametro da verificare, prima di scegliere una marca di acqua, è il residuo fisso cioè l’insieme di sali minerali che deve essere contenuto in giusta quantità per non causare danni al fisico. A seconda del valore ci sono acque oligominerali, mediominerali e ricche di sali minerali poi esistono tipi particolari di acqua come quelle ferruginose indicate per lattanti, per chi pratica sport e in gravidanza oppure quelle a basso contenuto di sodio generalmente prescritte a chi soffre di ipertensione.

In secondo luogo, bisogna controllare il pH che deve essere compreso tra 6,5 e 8,0 (dove la condizione di neutralità è 7,0). Minore è il pH, maggiore è l’acidità dell’acqua.
Le etichette generalmente riportano anche la conducibilità elettrica che deve essere maggiore di 100 e minore di 700 µS/cm.  Più è alto il valore maggiore è il contenuto di sali minerali, la conducibilità è un modo seppur approssimato per ricavare il residuo fisso.
La durezza, invece, viene misurata in gradi francesi e indica i livelli di calcio e magnesio. Più alto è il valore più l’acqua è calcarea. Un valore più o meno alto può variare il sapore, ma non comporta complicazioni o disturbi per la salute.

Le acque che troviamo oggi in commercio subiscono processi di depurazione e severi controlli. Le differenti composizioni delle acque derivano fondamentalmente dalle caratteristiche del suolo delle sorgenti dalle quali sgorgano, ma anche se in percentuali diverse le acque contengono:
- sodio, molto utile quando fa caldo e si suda molto e sconsigliato se si vuole contrastare la ritenzione idrica e prevenire i disturbi cardiovascolari,
- potassio, indispensabile per l’organismo umano,
- calcio, utile per il tessuto osseo soprattutto in gravidanza e nei soggetti con osteoporosi,
- magnesio, utile al buon funzionamento delle arterie,
e ancora cloruri, solfati, bicarbonato (che favorisce la digestione), fluoruri e nitrati particolarmente indicati nelle diete per l’infanzia.

Infine, sotto la scritta “elementi in traccia” ogni marca riporta una lista di valori per litro di elementi che possono essere i più svariati, in quanto costituenti la crosta terrestre, ma ininfluenti per la composizione dell’acqua in quanto presenti in quantità esigue.
Ogni acqua può essere più o meno indicata per determinati soggetti e può avere proprietà terapeutiche mai paragonabili a vere e proprie cure o forme di prevenzione, ma sicuramente utili se abbinate ad uno stile di vita sano e ad una alimentazione equilibrata.
È sempre consigliabile consultare il medico prima di optare per particolari qualità di acque.

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Giudizio positivo Vantaggi: le acque hanno proprietà e caratteristiche diverse

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Tag: acqua bottiglia acqua minerale

Categoria: Salute

 

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