La riduzione dei turbinati può migliorare la respirazione e il sonno?

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Opinione scritta da: Redazione 9:10:41 03-12-2010

Ormai sono in moltissimi a soffire di insonnia , e solo chi non riesce a dormire la notte sa cosa questo significhi veramente : la privazione del sonno è qualcosa che va a turbare completamente l ‘ organismo , in tante forme differenti , arrivando talvolta ad essere causa o concausa di veri e propri disturbi che non si limitano alle occhiaie e al sonno trascinato durante il sonno , ma possono arrivare ad essere causa di mancanza di lucidità in stato di veglia , con le possibili conseguenze che questo comporta , oppure ancora di vera e propria depressione patologica , che va trattata come tale e richiede tempo e cure per uscirne.
Insomma , l ‘ insonnia è una vera e propria nemica della salute fisica e mentale , e spesso , benché se ne imputi sempre di più la causa primaria allo stress della frenetica vita moderna , dipende invece da fattori puramente fisici. L’ ipertrofia dei turbinati è la prima di questi.
I turbinati sono rigonfiamenti ossei che si trovano all’interno del naso , ed hanno l’importantissima funzione di regolare la respirazione ed il grado di umidità , depurando l’aria che immettiamo nel corpo e quindi nei polmoni.
Quando vengono colpiti da ipertrofia , ovvero si gonfiano , in particolare quelli inferiori , portano a seri problemi di respirazione , con la fastidiosissima sensazione di avere perennemente il naso chiuso , e quando si dorme la situazione peggiora : spessissimo infatti , la mancanza di afflusso di aria peggiora di notte , dovuta anche alla posizione , che sia supina o prona , e provoca risvegli repentini che punteggiano l’intera nottata , tenendo a volte addirittura svegli per tutta la notte.
Spesso si ricorre incautamente all’uso di spray cortisonici vasocostrittori , che se danno un beneficio immediato , alla lunga creano un ‘ ipertrofia perenne di rimando all’utilizzo eccessivo e continuo di medicinali. Meglio allora sempre rivolgersi ad uno specialista , un otorinolaringoiatra che possa , se necessario , effettuare un’operazione
chirurgica e rimuovere in questo modo il tessuto osseo e non in eccesso.
Talvolta, inoltre, nel fare i controlli per questa operazione chirurgica , si scopre di avere anche il setto nasale deviato , difetto ugualmente correggibile nel corso della stessa operazione .
Si tratta di un intervento a tutti gli effetti in anestesia totale e sala operatoria, anche se ormai di routine , ma il decorso postoperatorio è molto fastidioso , soprattutto quando si hanno i tamponi di silicone nelle narici dai quali non passa affatto aria ( da portare nella settimana immediatamente successiva all’operazione ) , e molto dolorosa , perchè l ‘ operazione va a scuotere tutto il sistema respiratorio , ma vale davvero la pena , dal momento che appena passato il postoperatorio si ricomincia miracolosamente a dormire sonni tranquilli.
E addio insonnia senza farmaci.

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