Come fotografare la Luna?

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Opinione scritta da: Redazione 16:17:23 30-12-2010

La luna fa compagnia da sempre al nostro pianeta da lassù, e ha ispirato artisti e poeti di ogni epoca, che a lei hanno dedicato capolavori. In fondo, è lì luminosa, anche nei cieli d’inverno, che ci guarda radiosa. Nemmeno noi fotografi, o aspiranti tali siamo immuni al suo fascino e vorremmo degnamente ritrarla. La difficoltà nell’ottenere un’immagine di cui andare fieri dipende da alcuni fattori che non dobbiamo trascurare. Il primo riguarda il fatto che vogliamo fotografare un corpo luminoso in uno sfondo quasi totalmente scuro. Le impostazioni di esposizione e i tempi di scatto fornite dalla nostra reflex, sia in modalità valutativa sia mediata sul centro, saranno poco attendibili, richiedendoci tempi di scatto addirittura di alcuni secondi. Il secondo problema è che, anche se non sembra, la luna si muove! Con un esposizione già superiore a 1/125 di secondo rischiate, anche usando il cavalletto, di ottenere foto micromosse e quindi perdita di nitidezza. Il terzo problema risiede nella sua forma, sferica durante il plenilunio, che rischia di appiattire le nostre foto. Allora ecco alcuni semplici ed utili consigli. Per avere un’inquadratura soddisfacente armiamoci di una focale fissa o di uno zoom di lunghezza almeno pari a 200mm se non oltre. Io utilizzo il mio Canon 70-300mm IS su corpo macchina con sensore a formato ridotto (prezzo obiettivo circa 600 euro; corpo macchina Canon EOS 450D, prezzo 400 euro circa). Ricordo che con sensori a formato ridotto ciò equivale ad una lunghezza focale moltiplicata di 1.5 volte circa. Dotiamoci, quindi, di un solido treppiede e se disponibile un telecomando per ridurre le vibrazioni durante lo scatto. Per lo stesso motivo consiglio di bloccare la tendina o specchio in fase di scatto! Impostiamo, infine, in manuale (M) la definizione di apertura di diaframma e tempi di scatto, lasciando automatico l’autofocus (AF). Manuale anche il bilanciamento del bianco. Le impostazioni perfette dipendono molto dalla fase lunare, cioé dai quarti di luna visibili, dall’illuminazione diffusa e dal livello di umidità che tende a contornare con un alone più o meno marcato il profilo della luna. Con riferimento ad una luna visibile per 2/3, con cielo sereno in città, vi consiglio un’apertura di diaframma pari a f11, l’impostazione degli ISO può essere pari a 100 o 200; per la definizione del tempo di scatto ricorreremo alla regola “del reciproco degli ISO”: 1/125 se impostate 100 ISO, 1/250 se impostate 200 ISO. Attenzione quella che vi ho presentato non è una ricetta magica ma un buon punto di partenza. Fate più tentativi, modificando quanto basta l’apertura del diaframma per ottenere la nitidezza che renderà la vostra foto spettacolare. Un ultimo consiglio: fotografate la luna nella fase in cui il 60-70% della sua superficie è illuminato, questo darà maggiore tridimensionalità all’immagine e se il cielo è sereno, oltre a immortalare distintamente i mari della luna, riconoscerete sul contorno i suoi crateri. Infine, una dritta. Se volete paesaggi mozzafiato illuminati al crepuscolo con una luna nitida a contorno, esiste solo un modo: unire due foto con photoshop!!!

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