Cosa non perdere al Salone del Libro di Torino 2014

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Opinione scritta da: Redazione 12:17:33 08-05-2014

Al via nel giorno 8 maggio la cinque giorni dedicata al Salone del Libro di Torino 2014: la manifestazione, giunta ormai alla XXVII edizione, vedrà ospiti di rango del mondo della politica, della cultura ma anche dello sport e dello spettacolo, che si confronteranno su temi tra i più svariati come filosofia, spiritualismo, arte, religione, etica sportiva. Il filo conduttore quest’anno è il Bene nelle sue varie sfumature della quotidianità, ma anche come entità contrapposta al male in ogni ambito.

La manifestazione si terrà al Lingotto fiere fino al 12 maggio: quattro i padiglioni aperti (numero 1, 2, 3 e 5) con trenta sale e spazi a disposizione per ospitare gli eventi; il biglietto di ingresso è fissato a 10 euro (8 euro il costo del ridotto) e, stando alle stime effettuate dall’Osservatorio Culturale del Piemonte, dal Salone si attendono ritorni per 53 milioni di euro.

A fare da padrino per l’inaugurazione il ministro Dario Franceschini (Beni e Attività Culturali e Turismo) che parlerà in un confronto aperto sullo stato della valorizzazione dei beni culturali nel Bel paese con altre personalità del mondo culturale come lo storico dell’arte Salvatore Settis e il direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano. Appuntamento per il giorno 8 alle ore 15.00 in Sala Rossa.

La madrina invece sarà l’autrice Susanna Tamaro. Ma tanti sono gli ospiti provenienti dall’Italia e dal mondo. Alcuni nomi? Massimo Cacciari, Stefano Bartezzaghi, Michele Serra, Philippe Daverio, Luìs Sepulveda, Robert Harris, Ildefonso Falcones, Serge Latouche.

Grande attenzione quest’anno per la presenza della Santa Sede, nella figura del cardinale Gianfranco Ravasi, nel padiglione 3: qui verrà riprodotta per l’occasione la cupola di San Pietro, e il selciato della Piazza. Ma spazio anche ad altre nazioni: in ordine alfabetico Albania, Arabia Saudita, Brasile, Francia, Israele, Perù, Polonia, Romania.

Il Padiglione 1 quest’anno è dedicato agli editori indipendenti, mentre ai giovani lettori fino a 20 anni è riservato il Padiglione 5, con il Bookstock Village che vedrà anche incontri con autori di libri per ragazzi, fumetti, laboratori, workshop.
Particolare attenzione al calendario degli spettacoli e della musica, con artisti del calibro del pianista Ramin Barhami che suona Bach accompagnato da Alberto Sinigaglia (giovedì) Gian Maria Testa (venerdì) e il violoncellista Mario Brunello (sabato).

In fermento anche i comuni di cinta del torinese, dove il Salone si irradia con oltre 500 manifestazioni in 250 location diverse.

Conferenza di chiusura alle 18.00 del giorno 12 maggio, all’Arena Bookstock nel padiglione 5, per dare l’arrivederci all’anno successivo con una delle manifestazioni culturali più imponenti a livello europeo.

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