Cos’è l’ingegneria dei tessuti?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 22:15:39 07-12-2010

L’ingegneria dei tessuti è una disciplina che affonda le sue radici nell’ingegneria e nelle scienze della vita per compiere delle ricerche sulle cellule al fine di produrre in vitro cellule e tessuti per rigenerare organi o tessuti danneggiati.

Come funziona?
Si parte dallo studio delle cellule staminali, che sono sempre oggetto del mai sopito dibattito dei pro e dei contro, in quanto queste cellule vengono prelevate dagli embrioni e quando si parla di embrioni si finisce con il toccare tematiche che sfociano nell’etica e nella morale, nelle credenze religiose.
Tuttavia ciò che è importante ricordare è che gli scienziati estraggono queste cellule dagli embrioni, non per una particolare crudeltà, ma perchè il potere cellulare insito nelle staminali è davvero strabiliante. Si tratta infatti di cellule che non sono ancora definite, non si sa ancora che futuro avranno, per cui da esse si possono generare tipi di cellule diverse a seconda del tipo di tessuto in cui vengono coltivate, se coltivate in tessuti del cuore, diventeranno cellule cardiache, lo stesso vale per altri organi come fegato, cervello, ma anche per il tessuto osseo.
Le cellule così ottenute possono venire poi impiantate nel soggetto che ha subito lesioni.
Le staminali non sono presenti in alcun organismo vivente, se non negli embrioni.
Un esempio per meglio comprenderne l’impiego, il morbo di Parkinson è determinato da lesioni delle cellule cerebreali, nel momento in cui uno scienziato prelevando cellule staminali riesce a differenziarle rendendole cellule cerebrali, queste potranno essere impiantate al soggetto affetto dal morbo determinando così una rigenerazione di quei tessuti danneggiati causa e conseguenza della malattia.

Nell’ingegneria tissutale le cellule vengono coltivate in bioreattori, seminate poi su particolari strutture denominate Scaffold che sono fatte di materiali biodegradabili o bioriassorbibili, fino alla produzione di un nuovo tessuto.
Per dirlo veramente con una semplicità che potrà fa impallidire un medico, immaginate una coltivazioni in serra, dove il prodotto finale sono dei tessuti e dove la funzione di ciò che si coltiva non è quella di sfamare per sopravvivere, ma si tratta di una funziona molto più nobile: salvare una vita.

L’ingegneria dei tessuti è stata anche una valida alleata della chirurgia ortopedica negli ultimi anni, in particolar modo per sanare le lesioni del ginocchio come le rotture del legamento crociato anteriore che ormai tocca sempre più un numero maggiore di pazienti.
In passato questo legamento veniva chirurgicamente sostituito prelevando legamenti da parti sane del ginocchio dello stesso paziente con conseguente indebolimento e messa a repentaglio della stabilità, senza dimenticare poi i lunghi recuperi e riabilitazioni che un intervento del genere comporta.
Oggi grazie all’ingegneria dei tessuti è possibile scegliere per l’impianto di tessuti nuovi o tessuti sintetici.
Anche le lesioni della cartilagine prima di difficile gestione, a partire dalla fine degli anni 90 hanno visto l’introduzione di tecniche di impianto di tessuti; basta prelevare un campione di cartilagine dal paziente, coltivandolo poi in laboratorio si riescono a generare nuove cellule che verranno successivamente impiantate allo scopo di rigenerare il tessuto del ginocchio danneggiato.

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Cos’è l’ingegneria dei tessuti?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento