Cos’è la fecondazione in vitro?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 21:29:49 15-12-2010

La fecondazione in vitro, detta FIVET (Fertilizzazione In Vitro con Embryo Transfer), è un procedimento di procreazione assistita e permette di fecondare con successo un ovulo in provetta, impiantandolo poi in seguito nell’utero della madre. Furono gli studiosi Patrick Steptoe e Robert Edward a sviluppare questa tecnica e per la quale Edwards ottenne il premio Nobel per la medicina nel 2010. Il 25 luglio 1978, a Londra, nacque Louise Brown, la prima bambina nata grazie al questa tecnica. La fecondazione in vitro garantisce degli ottimi risultati e permette di ottimizzare il processo ovarico. Naturalmente non è completamente esente dai rischi, anche se infezioni ed emorragie si verificano con un’incidenza davvero minima. Si parla comunque di somministrazione di ormoni alle donne sottoposte a questa tecnica, pertanto questo può comportare vertigini, nausea, vomito e dolori addominali risolvibili però in un breve periodo. E’ possibile anche che nei casi in cui sia presente una formazione tumorale ancora non riscontrata, la somministrazione di questi ormoni possa indurre la formazione di effetti tumorigeni. Inoltre, a lunga distanza, potrebbe comportare il rischio di menopausa precoce.
Nel caso in cui si volesse intraprendere la fecondazione in vitro non verranno impiantati nella donna comunque più di tre embrioni, proprio per raggiungere un equilibrio tra la possibilità di gravidanze multiple e gravidanza a rischio.
I risultati parlano di un 60% di fecondazioni andate a buon fine, un numero di gran lunga maggiore rispetto ai tentativi naturali.
Il ciclo della Fivet è strutturato secondo i seguenti punti:
- Incontro, studio e preparazione della coppia
- Trattamento di stimolazione ovarica
- Raccolta degli ovociti
- Coltivazione degli ovociti e degli spermatozoi
- Fecondazione in laboratorio
- Trasferimento degli embrioni nell’utero della futura madre
Il primo punto, ossia l’incontro con la coppia e la preparazione è fondamentale e serve a valutare se la coppia sia pronta e portata per seguire un trattamento del genere, a fornire loro il giusto supporto psicologico e nel caso di risposte negative, consigliare loro trattamenti di natura diversa per risolvere il problema di infertilità.
Successivamente, per ampliare al massimo le possibilità di una gravidanza, attraverso la somministrazione di farmaci specifici ( tenuta sotto controllo da regolari analisi del sangue ed ecografie vaginali) si seguirà un procedimento che dura approssimativamente tra gli otto e i 12 giorni. Se la risposta ovarica fosse scarsa o eccessiva il trattamento verrebbe interrotto.
La raccolta degli ovociti avviene in anestesia locale e non dura più di una quindicina di minuti. E’ assolutamente indolore e viene effettuata tramite un’ecografia vaginale. Non richiede nè ricovero nè punti di sutura. In laboratorio poi vengono fecondati gli ovociti con gli spermatozoi, procedimento che richiede diverse ore. Questa fase in incubazione può durare anche cinque o sei giorni, affinchè sia la natura stessa a scegliere quali embrioni sopravvivano. Infine i tre embrioni selezionati verranno impiantati nell’utero della madre in una seduta assolutamente indolore e molto rapida, alla quale seguirà un periodo di riposo per la donna. La gravidanza sarà perfettamente normale.

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Cos’è la fecondazione in vitro?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento