Come lavare i maglioni di lana senza rovinarli?

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Opinione scritta da: Redazione 10:58:50 21-12-2018

Il miglior consiglio per lavare i capi in lana senza perderne le caratteristiche peculiari di morbidezza e vestibilità, è di leggere attentamente l’etichetta interna del produttore.

Obbligatoria per legge, l’etichetta riporta la composizione del maglione -il tipo di lana e la percentuale di acrilico o di altre fibre- una prima informazione che può aiutare a capire come procedere.
Un capo di angora/cachemire/mohair ed altre lane pregiate deve essere sempre lavato a mano con shampoo delicato per bambini o con sapone neutro e acqua fredda, a cui è consigliato aggiungere una tazzina di aceto bianco o 2/3 gocce di essenza di lavanda/cedro, per togliere ogni odore.

Evitiamo alcuni errori tipici:
1) l’acqua non deve scorrere direttamente sul capo, per non allungarne le fibre;
2) il lavaggio per sfregamento. Meglio tamponare il maglione contro il fondo della bacinella;
3) occorre un accurato risciacquo per eliminare tutto il sapone, ripetendo l’operazione più e più volte finché l’acqua non risulta limpida;
4) non si deve usare l’ammorbidente, a meno che non sia specifico;
5) torcere il maglione. Eliminare l’acqua in eccesso mettendolo in un asciugamano per qualche minuto;
6) esporre il capo ai raggi diretti del sole o in ambienti troppo caldi, che farebbero evaporare l’acqua velocemente, lasciando la lana rigida.

Torniamo ora all’etichetta del produttore e verifichiamo se il maglione è lavabile in lavatrice.
Usiamo comunque una certa cautela per evitare che il capo in lana si macchi – ad esempio – di colore rilasciato da altra biancheria inserita nel cestello; meglio optare per un ciclo di lavaggio con colori omogenei.

Se la lavatrice non ha un programma specifico per lana possiamo utilizzare il ciclo per indumenti delicati, senza mai superare i 30° di temperatura perché l’acqua troppo calda deforma la fibra della lana e la infeltrisce.
Un piccolo trucco per evitare gli antiestetici pallini è girare al rovescio il maglione prima di metterlo in lavatrice;
se si tratta di un cardigan è bene abbottonarlo completamente affinché mantenga la forma.

Scegliere poi una centrifuga leggera, con pochi giro al minuto, senza stressare troppo le fibre della lana.
Prestiamo molta attenzione anche alla fase dell’asciugatura: il maglione va messo in orizzontale nella sua forma originale, su una superficie piana che possa contenerlo completamente senza penzolare.
Una volta asciugato, non ci rimane che stirare.

Il capo in lana va trattato selezionando una temperatura medio/bassa e inserendo un panno umido tra le fibre ed il ferro, evitando così gli aloni lucidi.

Ora il maglione lavato, profumato e stirato è pronto per essere indossato di nuovo.

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Giudizio positivo Vantaggi: Il must have della stagione, caldo e morbido. , Vestibilità assicurata e ampia gamma di colori

Giudizio negativo Svantaggi: Richiede una manutenzione attenta per conservarlo a lungo.

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Tag: lana lavaggio

Categoria: Casa e giardino

 

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