Chi era Garibaldi?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 17:15:31 04-02-2011

Giuseppe Garibaldi è un generale e patriota vissuto nel XIX secolo, conosciuto anche con l’appellativo di “eroe dei due mondi”. Ed infatti a lui si devono importanti imprese condotte sia in Europa che nell’America del Sud. Ma è anche uno dei più importanti uomini che ha fatto il Risorgimento in Italia.
Nato a Nizza nel 1947, a soli 25 anni diventa capitano di un mercantile ed inizia ad interessarsi ai movimenti patriottici che in quegli anni si andavano affermando sia nel nostro Paese, come ad esempio la Giovine Italia di Giuseppe Mazzini, sia in Europa. Dal 1836 Garibaldi si trasferisce a Rio de Janeiro interessandosi alle guerre che in quegli anni imperversavano in America Latina. Ed è così che si impadronisce di segreti e tecniche di guerra, formandosi come condottiero di grande tattica. Solo nel 1848 farà rientro nel suo Paese in occasione dei moti di indipendenza contro gli austriaci scoppiati in Italia. Era il 1849 quando invece Garibaldi prenderà parte insieme a uomini illustri quali, Pisacane, Mameli e Mazzini, alla difesa della Repubblica Romana che era minacciata dall’esercito francese e dai napoletani schieratisi in favore del Papa Pio IX. Ma dopo una serie di combattimenti il condottiero è costretto a trovare rifugio nel Regno di Sardegna. Era il 2 luglio 1849 ed in quei giorni perse molti valorosi compagni nonché la moglie Anita.
Da quel momento in poi Garibaldi inizia a vagabondare da un paese all’altro, sino a giungere nell’isola di Caprera nel 1857. In questi anni incontra Cavour e Vittorio Emanuele e si convince a formare il Corpo delle Alpi, un esercito di circa 32 mila volontari comandati da lui stesso, assumendo il grado di maggiore generale. Si trovò così ad affrontare gli austriaci prendendo parte anche alla Seconda Guerra d’Indipendenza.
Giungiamo così al 1860, anno in cui Garibaldi diventa promotore della spedizione dei Mille.
Era esattamente il 5 maggio quando il condottiero prese posto sulla nave Piemonte insieme ad altre 300 persone e partì da Quarto indossando per la prima volta una camicia rossa. Pochi giorni dopo approdò a Marsala dove si proclamò, in nome del re Vittorio Emanuele II, dittatore della Sicilia.
Da qui in poi comincia la sua lunga marcia che lo porterà tra l’altro a Calatafimi, Palermo, Milazzo, Messina, Siracusa ed in altre città siciliane, liberando la Sicilia dai Borbonici. Nel mese di agosto sbarca in Calabria conquistando anche Reggio e Cosenza, successivamente si reca in Campania e conquista Salerno e Napoli, sconfiggendo i Borbonici sul Volturno. Era il 26 ottobre 1860 quando Giuseppe Garibaldi si incontrò con Vittorio Emanuele II dalle parti di Teano, affidandogli la sovranità del Regno delle due Sicilie, che segnò la fine della spedizione dei Mille, ritirandosi definitivamente a Caprera.
Negli anni successivi non mancherà di tentare spedizioni per liberare Roma, parteciperà anche alla terza guerra d’indipendenza fino a giungere al 1871 che lo vedrà combattere nella guerra Franco-Prussiana insieme ai francesi. Garibaldi si spegnerà a Caprera il 2 giugno 1882.

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Chi era Garibaldi?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento