Che differenza c’è tra stabile d epoca e stabile recente?

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Opinione scritta da: Redazione 16:14:27 08-03-2011

Quando si parla di palazzo d’epoca di solito ci si riferisce a quelli realizzati prima degli anni ’60 e quindi con caratteristiche costruttive ed architettoniche molto diverse da quelli che si realizzano ora.
Un immobile d’epoca infatti si contraddistingue per avere ad esempio i soffitti alti e le mura spesse. Anticamente era difficile trovare gli ambienti separati da tramezzi di soli 15 centimetri di spessore, cosa che invece avviene nelle abitazioni moderne. Il discorso poi di avere i soffitti alti potrebbe tornare a nostro favore, in quanto nelle case moderne è difficile trovare gli appartamenti con questa caratteristica. Qui infatti è possibile realizzare una zona soppalcata che consente di recuperare ulteriore superficie. Non di rado i soffitti portavano decori con stucco o, nei migliori dei casi, affreschi che rendevano l’abitazione ancora più di pregio. Altri fregi e decorazioni inoltre potevano essere presenti sui prospetti esterni. Qui spiccavano anche i parapetti dei balconi costituiti da ringhiere in ferro battuto o balaustre di marmo. Si capisce bene che è difficile ritrovare questi motivi decorativi in un palazzo moderno, a meno che l’architetto nel suo progetto non si sia voluto sbizzarrire nell’imitazione dello stile di un tempo. ma di certo i risultati che otterrà non saranno mai gli stessi di quelli che avrebbe potuto conseguire una cinquantina di anni fa.
Gli immobili antichi inoltre si caratterizzano per la distribuzione degli ambienti. Anticamente infatti le stanze erano comunicanti tra di loro e non andava di moda realizzare un corridoio che facesse di disimpegno a tutte le stanze. Per cui per recarsi in un determinato ambiente era necessario attraversarne altri. E certe volte ciò poteva essere motivo di disagio soprattutto nel caso in cui vi erano degli ospiti. E comunque gli appartamenti erano anche di superficie molto più grandi di quelle che si realizzano al giorno d’oggi, dove vanno invece di moda i monolocali.
Gli immobili antichi inoltre ancora oggi si contraddistinguono per i materiali che vi venivano utilizzati. Gli infissi esterni ad esempio erano costituiti dalle classiche persiane, con scuretto interno, mentre oggi è più facile trovare le aperture con le serrande avvolgibili. Un tempo queste ancora non esistevano. Le porte antiche, sia interne che esterne, erano realizzate in legno massiccio e spesso a due battenti. Poi non di rado recavano anche decori e formelle. Provate adesso a farvi realizzare un infisso di questo tipo per rendervi conto del loro inestimabile valore.
Le scale erano definite con corrimano in ferro battuto e recavano motivi floreali o geometrici, nelle case moderne invece questi sono dalle linee dritte ed essenziali. Si caratterizzavano anche per avere le alzate dei gradini più alti dei 30 centimetri che si usano ora, e i gradini erano rivestiti rigorosamente in marmo. Ed infine nelle abitazioni di un tempo era facile trovare il patio o un semplice pozzo luce che consentiva l’affaccio alle finestre e l’illuminazione degli ambienti, addirittura resi più belli dai lucernari. Le differenze dunque tra un fabbricato d’epoca ed uno recente sta nei materiali adoperati, nella tecnica di costruzione e nella distribuzione degli ambienti.

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Giudizio positivo Vantaggi: splendidi decori dei palazzi d'epoca , stanze ampie e spaziose

Giudizio negativo Svantaggi: appartamenti in palazzi d'epoca hanno un costo elevato

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Tag: arredamento giardino case moderne palazzo d'epoca stabile d'epoca

Categoria: Casa e giardino

 

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