Come visitare la mostra Matisse Arabesque – Scuderie del Quirinale

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Opinione scritta da: Redazione 16:49:26 10-03-2015

Dal 5 marzo al 21 giugno 2015 le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra “Matisse. Arabesque”. L’esposizione è formata da circa 100 opere tra dipinti, disegni, costumi teatrali, che abbracciano tutto il periodo produttivo del grande artista. I capolavori provengono da musei americani, europei, oltre che dal Museo Pushkin di Mosca e dell’Ermitage di San Pietroburgo che, da sempre, ha ospitato le più importanti collezioni di Henri Matisse.

La mostra è sviluppata in un percorso di nove sale. Nella prima si può ammirare la maestosa natura morta “Gigli, Iris e Mimose” del 1913 con i suoi toni di azzurro e verde. Nella seconda sala i colori diventano più scuri come nel “Ritratto di Yvonne Landsberg” del 1914. Bellissimi i richiami a tessuti e colori africani come nel ritratto di “Ragazza con copricapo persiano” del 1915.

Passando nella terza sala, si possono ammirare opere che richiamano elementi decorativi delle culture orientali: il “Ramo di Pruno su fondo verde” e “Fruttiera ed edera in fiore”, ne sono una mirabile rappresentazione. Il rapporto di Matisse con il mondo del Mediterraneo ci accoglie nella quarta sala dove “Zoofora sulla terrazza” del 1912 e “Marocchino in verde” sempre del 1912, ci porteranno ad immaginare quei luoghi esotici.

Nella sala cinque si possono ammirare i paesaggi come “Pervinche – Giardino marocchino” del 1912; “L’albero presso il laghetto di Triviai” del 1916 e “La Palma” del 1912, affiancati da acqueforti e illustrazioni dell’autore. Matisse era affascinato dal corpo femminile e nella sala sei ecco che sarete rapiti dalla bellezza delle sue odalische: “Odalisca blu” del 1921, “Due modelle che si riposano” del 1928 e del “Paravento moresco” del 1921.

Dei suoi viaggi in Europa, Matisse ci ha lasciato opere con colori vivaci come dimostra la “Danzatrice spagnola” del 1909 o nell’abito giallo di “Katia” del 1951, che riempiono la sala sette dove potrete anche ammirare alcuni disegni di nudi degli anni Trenta, per esempio: “Nudo disteso su piccolo tappeto africano” del 1935, “Donna che si riposa” del 1935, “Nudo seduto” del 1944 e “Nudo disteso sulla schiena” del 1946.

Matisse si cimentò anche nella realizzazione di abiti e di costumi di scena che troverete esposti nell’ottava sala. La mostra si conclude nella nona e ultima con le opere dell’artista che richiamano il gioco dell’interno e dell’estero nelle sue opere: “Interno con fonografo” del 1934, “Interieur à Etretat” del 1920, “Buisson” del 1951, “l’Arbre” del 1951 e “Pesci rossi”, capolavoro del 1912.

La mostra è aperta dalle 10.00 alle 20.00 dalla domenica al giovedì; dalle 10.00 alle 22.30 il venerdì e il sabato.
Le Scuderie del Quirinale sono in Via XXIV Maggio 16, a Roma e sono raggiungibili con i mezzi pubblici, scendendo alla fermata Nazionale/Quirinale o con la Metropolitana linea A (fermata P.zza della Repubblica) oppure con la Metro B (fermata Cavour).

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