Come togliere il silicone velocemente e con poca fatica

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Opinione scritta da: Redazione 16:20:47 16-09-2014

Il silicone, grazie alla sue ottime proprietà sigillanti, viene usato con frequenza in diversi ambiti lavorativi; in modo particolare viene impiegato per evitare che si verifichino perdite di acqua nei sanitari e in cucina. Oltre a sigillare perfettamente il silicone è in grado di resistere ottimamente all’usura, mantenendosi inalterato per molto tempo; esistono in commercio anche siliconi antimuffa, che impediscono alla muffa di rovinarne l’aspetto. Nonostante ciò, è opportuno procedere alla sua sostituzione quando inizia a perdere elasticità, a screpolarsi e ad annerirsi. L’operazione si renderà necessaria anche nel caso di sostituzione dei sanitari.

È possibile rimuovere il vecchio silicone ricorrendo a diversi metodi casalinghi, tra i quali rientrano l’impiego di alcool etilico, di acetone, di acquaragia e di aceto. Nei casi in cui il silicone risulti particolarmente ostico può essere utilizzata anche la benzina. Tutti questi prodotti devono essere prima testati su in un’area circoscritta, per verificare che non siano in grado di macchiare le superfici.
Per procedere alla rimozione del silicone iniziare usando una lametta affilata oppure un cutter o, ancora, una spatola professionale, sagomata a “V” . Il lavoro deve essere effettuato delicatamente, per evitare di rigare o di graffiare la superficie trattata.

Terminata questa operazione, la superficie presenterà ancora una patina, che andrà a sua volta rimossa. In questo caso è opportuno utilizzare dei prodotti chimici, che riusciranno a ripulire da ogni residuo. L’efficacia di tali prodotti è molto variabile; alcuni, infatti, agiscono molto rapidamente, altri decisamente meno. Diverso è anche il metodo con il quale tali prodotti possono essere stesi sulla superficie; si passa dall’utilizzo di un pennellino ad una pistola apposita, per finire con gli spray. Quando si usano queste sostanze chimiche indossare sempre i guanti.

Una volta applicato, ogni prodotto avrà il suo tempo di asciugatura; trascorsi i minuti indicati su ogni confezione ultimare il lavoro con olio di gomito, utilizzando una spugnetta abrasiva per rimuovere ogni eventuale residuo di silicone. Nel caso si debba operare su superfici più estese possono essere impiegati dei solventi professionali, che hanno origine petrolifera; tale caratteristica non deve spaventare, in quanto sono totalmente inodori e hanno un’ottima capacità solvente, risultando decisamente più rapidi.

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