Come si richiede il Reddito d’inclusione per le famiglie bisognose?

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Opinione scritta da: Redazione 12:43:38 07-12-2017

Dal 1 dicembre di quest’anno sarà possibile richiedere il Reddito di inclusione. È una misura per aiutare le persone più bisognose che comprenderà 490 mila famiglie.

L’assegno varia dagli 80 ai 485 euro al mese per nucleo familiare, ma ci sono delle condizioni molto restrittive per richiederlo. Infatti possono fare domanda solamente i nuclei familiari il cui reddito Isee non superi i 6 mila euro e – oltre alla casa in cui vivono – abbiano valori patrimoniali entro i 20 mila euro.

È possibile ricevere il reddito di inclusione (Rei) se si sta lavorando – basta non superare i 6 mila euro annui – ma non se si sta ricevendo l’assegno di disoccupazione o mobilità. Non viene riconosciuta la possibilità del Rei a chiunque stia usufruendo di altri ammortizzatori sociali.

Dove si possono inviare le domande per il Reddito di inclusione?
Si possono presentare direttamente al proprio Comune di appartenenza, che a sua volta le invierà all’Inps entro i 15 giorni lavorativi. Tuttavia l’Inps prima di concedere il beneficio dovrà far approvare dal beneficiario il progetto personalizzato. Di che si tratta?

Ogni persona che ha i requisiti per ricevere il sostegno economico dovrà firmare un accordo in cui si impegnerà a svolgere lavori (anche per brevi periodi) e corsi professionalizzanti. Infatti questa misura di sostegno non vuole solamente aiutare economicamente le famiglie nel breve periodo, ma vuole consentire di reinserire le persone nel mondo lavorativo, liberandole così dall’ulteriore bisogno di ricorrere all’assistenza dello Stato. Infatti il reddito di inclusione viene gestito dal Comune in collaborazione con i Servizi Sociali, proprio perché così sia più fluida la gestione della domanda e offerta di lavoro.

Dal primo luglio del 2018, il Rei includerà anche minori, over 55 e disabili, arrivando a sostenere circa 2,5 milioni di persone. Proprio a causa del bacino di utenza prevista, lo Stato ha stanziato attraverso la Legge di Bilancio 2 miliardi per questa manovra.

Per erogare il contributo economico verrà fornita una carta prepagata chiamata Carta Rei, che potrà essere utilizzata anche per il prelievo di contanti per metà del suo importo; il restante è vincolato all’uso in supermercati, farmacie e uffici postali.
Possono accedere a questa misura anche i cittadini extracomunitari purché aventi permesso di soggiorno e residenti in Italia da minimo due anni all’atto di richiesta del Rei.

Questo aiuto economico ha una durata limitata: massimo 18 mesi. Dopo bisognerà attendere perlomeno sei mesi prima di richiederlo ancora. In quel caso verrà erogato esclusivamente per 12 mesi.

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Giudizio positivo Vantaggi: Ricevere un aiuto economico gratuitamente dallo Stato. , Creazione di un progetto per l'inserimento lavorativo futuro.

Giudizio negativo Svantaggi: Requisiti per l'accesso al Rei molto severi.

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Tag: reddito di inclusione

Categoria: Affari e finanza

 

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