Si può guidare in Italia con la patente estera?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 7:57:25 05-07-2011

In Italia è possibile guidare con patente estera, per poterlo fare si necessita di una patente internazionale, anche se ciò non vale in assoluto essendoci alcuni vincoli. Infatti per poter guidare in Italia con la patente internazionale non bisogna essere residenti da oltre un anno, tale vincolo però non vale per chi ha conseguito la patente in uno dei 27 stati dell’Unione Europea. I conducenti aventi la patente internazionale o un permesso internazionale rilasciato da uno stato estero sono tenuti a rispettare ed osservare tutte le norme e le prescrizioni stabilite dal codice, in caso di violazioni si vedranno applicate le sanzioni previste per i conducenti con patente italiana.
La patente di guida rilasciata da uno stato dell’Unione Europea è equipollente alla patente di guida italiana. Chi invece appartiene ad un altro stato della CEE che ottiene la residenza italiana può convertire la sua patente nella corrispettiva italiana, questo però deve essere fatto entro il primo anno di residenza oppure ha una seconda alternativa e cioè entro i 90 giorni dall’ottenimento della residenza può fare riconoscere la sua patente originale, in tal caso può conservare questa senza la necessità di convertirla. Per poter convertire o farsi riconoscere la patente estera bisogna recarsi presso l’ufficio provinciale della Motorizzazione civile, qui si potrà farne richiesta compilando un modulo ed effettuando alcuni versamenti, inoltre bisogna essere muniti di un’autocertificazione di residenza: il modulo è il modulo da compilare è il modello TT 2112 per la conversione ed il modello TT 746 per il riconoscimento, i versamenti da effettuare sono gli stessi in entrambi i casi, di 29,24 euro sul c/c 4028 e di 9,00 euro sul c/c 9001 La motorizzazione in seguito a tale richiesta rilascerà un tagliando da apporre sul documento di guida.
Ci sono stati che sebbene non appartenenti all’Unione Europea hanno firmato un accordo con l’Italia, in tal caso il conducente potrà guidare munito di patente internazionale. Grazie a tale accordo la conversione avviene in maniera del tutto automatica. I paesi che rientrano in tale accordo sono: Norvegia, Svezia, Algeria, Argentina, Gran Bretagna, Austria, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Taiwan, Irlanda, Belgio, Islanda, Polonia, Portogallo, Turchia, Cipro, Sri Lanka, Principato di Monaco, Lettonia, Croazia, Libano, Ungheria, Moldova, Danimarca, Repubblica Ceca, Lituania, Estonia, Repubblica di Corea, Liechtenstein, Filippine, Lussemburgo, Repubblica Slovacca, Romania, Finlandia, Macedonia, Francia, Malta, San Marino, Germania, Marocco, Slovenia, Spagna, Giappone. Inoltre ci sono casi particolari per alcuni paesi come Canada, Cile, Stati Uniti e Zambia.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Si può  guidare in Italia con la patente estera?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: osservare tutte le norme e le prescrizioni stabilite dal codice , chi invece appartiene ad un altro stato della CEE che ottiene la residenza italiana può convertire la sua patente nella corrispettiva italiana

Giudizio negativo Svantaggi: in caso di violazioni si vedranno applicate le sanzioni previste per i conducenti con patente italiana

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: guida patente patente estera

Categoria: Varie

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Si può guidare in Italia con la patente estera?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento