Si possono tingere i capelli in gravidanza?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 15:21:38 20-04-2011

Sulla tintura dei capelli in gravidanza da sempre esistono pareri discordanti.
Premesso che, dovendo tingere i capelli, va assolutamente usata la tintura senza ammoniaca, e preferibilmente un prodotto buono, testato e certificato, va detto che anche su questa non tutti la pensano allo stesso modo.
Sembra infatti che alcuni sostengono le tesi della tintura senza ammoniaca, che troviamo in tutti i supermercati. Questa non solo non è dannosa per i capelli, ma, entrando a contatto con la pelle penetra nel cuoio capelluto e dunque, attraverso un lungo passaggio, nel sangue. Tuttavia, non contenendo prodotti dannosi per il corpo, non dovrebbe contenere nemmeno ingredienti che possano danneggiare il feto, pertanto sarebbe consigliata in fase di gravidanza.
Altri invece sostengono che, nonostante la tintura senza ammoniaca non faccia male, sia comunque preferibile non utilizzarla durante la gravidanza, ma scegliere delle mechès o dei colpi di sole che quando vengono elaborati dal parrucchiere non vanno a toccare la radice del capello, ma sono distanziati di almeno un centimetro. Il modo stesso in cui vengono fatte le mechès, infatti, dimostra che l’applicazione tradizionale dell’ammoniaca che viene usata per farle non va a toccare il cuoio capelluto. Viene infatti creata una sorta di elmetto in carta di alluminio, che ricopre la testa, e dal quale sono sfilate con un uncinetto sottile delle ciocche di capelli da tingere.
In realtà, questo non risolve affatto il problema di chi è abituato a tingere i capelli non per moda, ma per necessità. Spesso molte donne infatti sono costrette ad evitare la tintura in fase di gravidanza perché, nonostante tanto si parli di questo problema, le opinioni discordanti, anche tra i medici, non permettono di prendere una decisione in merito.
L’unico consiglio che si legge ovunque è quello di tingere i capelli con l’henné, che è un prodotto del tutto naturale. Si tratta di un estratto colorato che deriva da una pianta usata fin dall’epoca degli egizi, per ammorbidire e tingere i capelli. All’epoca era usata soprattutto in foglie, per tingere i capelli dei faraoni. La tintura era usata a scopo di abbellimento anche quando, in occasione di feste importanti, come i matrimoni, serviva a colorare dei motivi disegnati sulle mani delle donne.
Questa tradizione, nota ancora oggi anche in India, mostra che questo colore del tutto naturale, possa essere utilizzato per adornare il corpo femminile direttamente sulla pelle. Dunque, anche per correggere i vistosi capelli bianchi che molte donne hanno. Tra l’altro ci sono donne che usano la polvere solo per “asciugare” i capelli troppo grassi perché l’henné tende a seccare, e chi invece la usa di colori molto accesi, come il rosso, che danno al capello bianco delle striature brillanti molto belle. Oggi l’henné esiste in differenti colorazioni, certamente non tante come quelle dei prodotti chimici, ma può comunque soddisfare le esigenze di chi, per il timore di qualche danno nell’utilizzo di un prodotto industriale, preferisca usare un sistema sicuro. In questo caso, è bene utilizzare i guanti, perché il prodotto macchia, ed amalgamarlo con della panna fresca per non seccare i capelli.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Si possono tingere i capelli in gravidanza?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: tingere i capelli con l'henné , non è dannosa per la salute

Giudizio negativo Svantaggi: è preferibile non utilizzarla

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: capelli gravidanza tingere i capelli

Categoria: Bellezza e stile

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Si possono tingere i capelli in gravidanza?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento