Come si lavora il fimo?

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Opinione scritta da: Redazione 14:54:33 27-10-2011

Manipolare alcuni tipi di “paste sintetiche” può essere un’attività, oltre che rilassante e terapeutica, anche divertente ed originale che stimola la nostra creatività. E’ questo, il parere positivo di alcuni esperti nel campo ricreativo-plastico-manipolativo.
Osserviamo ora brevemente le caratteristiche del fimo, definito molto versatile, poiché si possono realmente “creare” delle miniature, come bomboniere, oppure dei set coordinati di bigiotteria.
Lavorare questa pasta non è facile: al momento dell’acquisto, si presenta confezionata, in panetti di circa 50 grammi ed è dura e molto compatta. In commercio si trovano numerosi colori e tipi adatti a realizzare diverse creazioni. Alcuni servono a creare gioielli e possono contenere del lucido all’interno, oppure essere più luminosi per ottenere delle sofisticate bomboniere.
Lavorare il fimo non è facile e proprio per questo motivo occorre utilizzare quelli che in “gergo tecnico”, chiamiamo strumenti. I manufatti che si ottengono dalla sua lavorazione vanno cotti in forno poiché devono asciugare per bene.

La cottura, preferibilmente in forno elettrico, deve essere programmata sui 100-130 gradi, per un periodo di tempo che varia dai 20-30 minuti circa. Dipende comunque dalla grandezza del prodotto ottenuto. I pezzi realizzati, andranno poi, colorati ed arricchiti di sfumature o impreziositi, nel caso di gioielli, con altri materiali di finitura. Bisognerà, però ricordare, che se si vogliono creare gioielli, orecchini o braccialetti , sarà necessario utilizzare ganci metallici che andranno inseriti quando la pasta è ancora morbida, cioè non ancora cotta.
Gli strumenti necessari per la lavorazione della pasta sono:
— Mirette
— Sfumino
— taglierini vari
— pinzette
— estrusore con formine
— matterello acrilico
— pinze o tronchesi
— beccucci arrotondati
— una padella di teflon per cuocere i pezzi
— stampini
— alcool etilico denaturato che servirà per pulire mani e piano di lavoro.
Naturalmente, tutti gli attrezzi si possono reperire tranquillamente nei comuni negozi di hobbystica , mentre il fimo si trova facilmente anche nelle mercerie. Cominciamo quindi a preparare il nostro piano di lavoro, che va pulito perfettamente con alcool. Dato che il fimo è una pasta dura, va scaldato frizionandolo lentamente con le mani, con movimenti decisi. Quindi, dopo che il fimo si è ammorbidito, dobbiamo creare un serpentello che dovremo piegare diverse volte per ottenere la consistenza desiderata.
Si possono realizzare con il fimo, articoli belli, originali, che tra l’altro, non avranno nemmeno un prezzo eccessivo, ottimi come idea regalo; sicuramente saranno degli oggetti unici ed irripetibili.
Buon lavoro a tutti!

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Giudizio positivo Vantaggi: molto versatile , in commercio si trovano numerosi colori e tipi adatti a realizzare diverse creazioni

Giudizio negativo Svantaggi: non è facile da lavorare

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Tag: fimo pasta sintetica Tempo libero

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