Come si forma uno Tsunami?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 17:54:40 14-03-2011

Lo tsunami è un fenomeno naturale di eccezionale potenza distruttiva, legato a improvvisi movimenti del livello del mare. Questo fenomeno si manifesta sotto forma di una o più onde anomale nella maggior parte dei casi distruttive per tutto ciò che incontrano sulla loro strada. L’impatto di queste onde sulla terra ferma, in particolare le zone costiere, è strettamente legato al fenomeno scatenante dell’intero processo. Gli tzunami sono per lo più la diretta conseguenza di un terremoto avvenuto a grande profondità in mare, il termine utilizzato dagli studiosi per indicare tale fenomeno è quello di maremoto. Il livello del mare di alza bruscamente e invade le coste, cambiandone nei casi più estremi anche la morfologia. Gli tsunami possono formarsi non solo a seguito di un maremoto, ma anche a seguito di frane, impatti di meteoriti ed alterazioni del fondale sottomarino. Non sempre questi fenomeni danno origine a delle onde anomale, nella maggior parte dei casi i movimenti della crosta terrestre avvengono a profondità talmente elevate che gli effetti sulla superficie non sono percepibili, se non da sofisticati strumenti elettronici, i sismografi. L’effetto diventa, invece, devastante quando il movimento delle placche tettoniche riguarda la parte più superficiale della faglia, frattura della crosta terrestre. Enormi colonne di acqua si mettono in movimento raggiungendo velocità che superano anche i 500 chilometri orari. Ciò che spaventa di più degli tsunami è proprio l’enorme volume di acqua messo in movimento. Mentre le onde mosse dal vento spostano solo la parte superficiale dell’acqua, grossi movimenti alla base del sottosuolo marino fanno muovere in blocco enormi masse di acqua. Le onde così generate tendono a muoversi in modo circolare andando verso le coste più vicine. Paradossalmente più avvengono lontano dalle coste e più sono pericolose, infatti, a parità di forza scatenata, più avvengono lontano e più acqua spostano, generando maggiore distruzione. Dopo la fase della creazione dell’onda, essa tende a spostarsi a enorme velocità, raggiungendo anche diverse centinaia di metri d’altezza. Non è facile accorgersi per tempo di uno tsunami, l’esperienza e i tragici eventi, che hanno colpito la parte più orientale dell’Asia nel 2004 e nei giorni scorsi il Giappone sono un tragico ed inesorabile esempio. Tra gli aspetti di uno tsunami subito dopo un maremoto c’è il parziale arretramento dell’acqua in prossimità delle coste poco prima che le onde anomale a più ripetizioni si abbattano sulla costa. Non esistono forme di prevenzione realmente efficaci, mentre per i terremoti la prima forma di prevenzione è la messa in sicurezza delle città, preparando al meglio la cittadinanza con basilari norme di sicurezza. Non è possibile invece difendersi dal mare, qualsiasi barriera creata vicino alle coste verrebbe facilmente superata dalle onde. L’unica sicurezza viene dagli allarmi tempestivi e dalla mobilitazione in massa degli abitanti delle coste. Tutto ciò deve fare i conti sempre con la potenza dei maremoti, le tragiche immagini del Giappone sono fin troppo esplicative.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Come si forma uno Tsunami?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: fenomeno naturale di eccezionale potenza distruttiva , Gli tzunami sono per lo più la diretta conseguenza di un terremoto avvenuto a grande profondità in mare

Giudizio negativo Svantaggi: se vedete l'acqua che si ritira scappate a gambe levate

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: mare natura tsunami

Categoria: Ambiente

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Come si forma uno Tsunami?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento