Come si fa la cardatura della lana?

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Opinione scritta da: Redazione 9:08:45 29-12-2010

Il cardare la lana è un arte che oggi è fatta prevalentemente con mezzi meccanici ma che fino a qualche decennio, in molte aree rurali a vocazione agro-pastorlae veniva effettuato dalle donne che pettinavano con gli scardassi o con delle carde meccaniche il fiocco di lana per separarne le fibre.

ESPERIENZE PERSONALI
Descrivo l’operazione di cardatura a mano effettuata da mia zia:

*La cardatura è esclusivamente a mano dopo aver lavato la lana.
Questa operazione serve per distribuire i bioccoli di lana lavata e produce “lana cardata” che si presenta sotto forma di matassina soffice con tutte le fibre separate e disposte parallelamente.

STRUMENTO UTILIZZATO

Gli strumenti che utilizza per cardare sono gli scardassi, due tavolette di legno ricoperte di cuoio, con un manico all’estremità.
Dal cuoio di questo strumento artigianale ( non si acquistava ma si costruiva) sporgono numerose file di denti metallici che si trovano in posizione inclinata.

Il nome deriva da cardo perchè anticamente si utilizzavano proprio delle teste di cardi selvatic,i dotate di punte naturali, tra l’altro i cardi sono ancora oggi molto diffusi come specie spontanea e infestante nelle nostre campagne.

* Dopo aver messo un bioccolo di lana su uno scardasso, si seguono ( uso il presente perchè chi volesse cardare la lana oggi, può ancora seguire esattamente questa procedura che è quella che osservano ancora le donne del mio paese) le seguenti operazioni:

* Si sfrega il secondo scardasso sul primo per tre o quattro volte, in modo da districare le fibre della lana, dopo che si sono sgrovigliate disporrle parallele tra i denti metallici.

*Sfregare il secondo scardasso in direzione esattamente contraria alla prima.
A questo punto tutte le fibre si liberano dai denti e resta così una soffice matassina di fibre.

* Dopo la cardatura viene effettuata la filatura vera e propria sempre rigorosamente a mano.
Da notare che questa procedura un tempo era la sola utilizzabile in quanto vivendo in un’ economia di sussistenza, le uniche fonti per ricavare un filato per fare maglie, maglioni e biancheria intima erano quelle di utilizzare la lana delle pecore che venivano allevate.

Attiualmente questa cardatura a mano sussiste in maniera residuale solo in pochi artigiani che producono manufatti terssili secondo i metodi antichi.

LA CARDATURA MODERNA

Le stesse operazioni che ho descritto attualmente sono svolte in grandi stabilimenti detti filande dove le materie prime sono comprate all’estero..
Nella filanda vnegonio utilizzati dei grandi macchinari che svolgono da soli esattamente le stesse operazioni descritte per quanto riguarda la cardatura a mano.

Essendo lo scardasso a mano un attrezzo di archeologia rurale è possibile trovarlo usato e non ha un prezzo fisso.
Costruirne invece uno è possibile in quanto la tecnologia per realizzarlo è semplice, bastano due tavolette di legno che dovranno essere curvate e su una bisognerà disporre delle file di denti metallici, il costo del materiale è irrisorio mentre la manualità….non ha prezzo.

SVANTAGGI: Difficoltà a reperire uno scardasso
VANTAGGI: La soddisfazione di riappropriarsi di un antico mestiere

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