Come si calcola la data della Pasqua?

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Opinione scritta da: Redazione 13:14:24 12-03-2012

La Pasqua è la principale festa della religione cristiana, in quanto commemora la morte e la resurrezione di Gesù.
Questa festività non ha una data fissa, ma varia di anno in anno a seconda del calendario lunare: infatti la celebrazione della Pasqua avviene sempre nella prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera (21 marzo).
Pertanto, nella Chiesa Cattolica la data della Pasqua può variare, rimanendo compresa nel periodo tra il 22 marzo e il 25 aprile.

Infatti, nel caso che il plenilunio si verificasse esattamente il 21 marzo, e se questo giorno fosse un sabato, la domenica immediatamente successiva si celebrerebbe la Pasqua, che sarebbe dunque il 22 marzo.
Nel caso che invece il plenilunio fosse il 20 marzo, quello successivo (e quindi il primo posteriore all’equinozio di primavera) si verificherebbe il 18 aprile. Se il 18 aprile fosse una domenica, si dovrebbe aspettare una settimana in più per celebrare la Pasqua, che cadrebbe quindi il 25 aprile.
Tradizionalmente la data della Pasqua viene annunciata di anno in anno ai fedeli dal sacerdote, durante la celebrazione dell’Epifania (6 gennaio).

Usualmente si definisce la Pasqua “alta” o “bassa” a seconda del periodo in cui questa venga celebrata.
La Pasqua è definita “alta” quando viene celebrata nell’aprile inoltrato, mentre si considera “bassa” quando cade nella penultima settimana di marzo.

Nella Chiesa Ortodossa, la data della Pasqua varia rispetto a quella della Chiesa Cattolica e delle Chiese Protestanti: nel cristianesimo orientale infatti permane in uso il Calendario Giuliano, pertanto la data della Pasqua oscilla tra il 4 aprile e l’8 maggio.
L’attuale sistema di calcolo della Pasqua Cattolica è stato introdotto da papa Gregorio XIII nell’ottobre 1582, congiuntamente al nuovo calendario, detto appunto gregoriano in onore dell’ideatore.
Per ottenere il giorno esatto della Pasqua anno dopo anno si fa uso di un complesso sistema di calcolo, basato sull’epatta.
L’epatta è il numero che indica il tempo trascorso dall’ultima luna nuova il 1º gennaio: questo valore può oscillare tra 1 e 30.
Assunto che 19 anni corrispondono ad un numero esatto di mesi lunari (235), i valori dell’epatta si ripetono ciclicamente ogni 19 anni durante tutto un secolo. Al secolo successivo questi possono cambiare, a causa del leggero margine di errore (11 minuti l’anno) rispetto all’effettivo rapporto tra mesi lunari e mesi solari.
Esiste una apposita tabella per il calcolo dell’epatta e quindi della data della Pasqua.

Nel 2012 la Pasqua cadrà l’8 aprile, mentre nei prossimi anni sarà celebrata rispettivamente il 31 marzo (2013), il 20 aprile (2014), il 5 aprile (2015), il 27 marzo (2016) e il 16 aprile (2017).

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Giudizio positivo Vantaggi: prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera , compresa nel periodo tra il 22 marzo e il 25 aprile

Giudizio negativo Svantaggi: varia di anno in anno a seconda del calendario lunare

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Tag: Chiesa Cattolica Gregorio XIII pasqua Pasqua 2012 Pasqua Cattolica

Categoria: Varie

 

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