Come si allevano i cincillà?

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Opinione scritta da: Redazione 17:55:59 28-12-2010

L’allevamento dei cincillà è nato soprattutto per ricavarne la preziosa pelliccia, l’affermarsi delle tematiche ecologiste ha parzialmente rallentato questo utilizzo, ma nel contempo si è diffuso l’allevamento del cincillà come animale di compagnia.
Le problematiche dell’allevamento intensivo sono alquanto diverse rispetto a quelle che interessano l’allevamento domestico, in entrambi le situazioni tuttavia i cincillà sono animali resistenti che ben si adattano alle diverse condizioni in cui si trovano a vivere in cattività.

Se si decide di tenere il cincillà come animale da compagnia sono necessarie alcune accortezze, la prima riguarda il luogo in cui deve essere ospitato, è preferibile utilizzare una gabbia di grandi dimensioni, l’altezza minima deve essere non inferiore a un metro e mezzo, tuttavia la gabbia si può sviluppare anche in orizzontale, in questo caso sarà più larga e meno alta, rispetto ala precedente questo comporta anche la scelta di uno spazio idoneo per collocare la gabbia.
Non tenere il cincillà in ambienti troppo caldi o troppo freddi: la temperatura non deve essere inferiore ai 15 °C nè superiore ai 27 °C.

Un altro aspetto importante da considerare riguarda l’allestimento della gabbia che deve tenere in considerazione le abitudini del cincillà che è un animale arrampicatore.
In commercio esistono dei supporti che consentono al cincillà di arrampicarsi e di soddisfare questa sua innata abitudine, Una gabbia con queste caratteristiche viene venduta a prezzi che oscillano dai 100 ai 300 euro.
E’ inoltre necessario mettere nella gabbia della sabbia apposita per cincillà, si tratta di una sabbia molto fine che deve essere messa a disposizione dell’animale per 30 minuti e poi rimossa.
Un’altra accortezza riguarda l’acqua, deve essere pulita e cambiata tutti i giorni, gli erogatori inoltre devono essere puliti e disinfettati settimanalmente.
Per quanto riguarda l’alimentazione del cincillà si può usare un mangime secco specifico, meglio variare comunque la dieta sooministrando mangimi di diversa composizione a base di vegetali e di specie floreali adatte alla specie, non utilizzare vegetali freschi ma solo secchi e comunque miscelati con i pellet, somministrare vegetali freschi può essere causa di diaree, così come la somministrazione di fieno contenente delle muffe, può causare delle pericolose gastroenteriti, accertarsi sempre di sooministrare del fieno in ottime condizioni, pulito e senza muffe.

CURE

Per prevenire l’insorgenza di dermatiti, è consigliabile pulire l’aninale con una polvere studiata apposta per il ciincillà, evitare di lasciare il cincillà libero per casa, essendo un roditore, tende a rosicchiare qualunque cosa e ad ingerire anche materie nocive.

PREZZO
Il prezzo di un cincillà è piuttosto sostenuto, un esemplare a seconda del colore, può costare dai 70 ai 150 euro.

SVANTAGGI
Prezzo, cure, necessità di gabbia di adeguate dimensioni, va incontro a diverse patologie tipiche della razza.
VANTAGGI
Docilità, bellezza della pelliccia.

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