San Lorenzo sta per arrivare, ecco come prepararsi alla Notte dei Desideri

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Opinione scritta da: Redazione 15:19:55 07-08-2015

“San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade…”

Il fascino della celebre poesia Pascoliana ci ricorda che è vicino il periodo dell’anno in cui ammirare le famose lacrime di San Lorenzo, anche note come Perseidi.
Il loro nome deriva dalla costellazione di Perseo, a sua volta originato dalla Swift-Tuttle, la cometa madre scoperta nel 1862 dall’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli: questo fenomeno celeste si verifica quando la Terra passa vicino all’incrocio tra la sua orbita e quella della cometa madre, provocando un incendio dei grani di polvere seminati attorno al sole e mostrandoci le famose scie che vediamo ogni estate. Non sono dunque le stelle a cadere, ma solo i frammenti (le briciole!) della cometa in questione.

In realtà è possibile assistere a questo fenomeno durante il corso dell’intero anno quando il cielo è sereno, ma le probabilità aumentano notevolmente nella notte del 10 agosto e, soprattutto, nelle due notti successive; le annate però non sono tutte uguali ed è utile sapere che esistono delle variabili che causano una maggiore o minore visibilità di stelle cadenti: la Luna potrebbe offuscare la vista del fenomeno quando è vicina alla fase piena, come è successo nel 2014, mentre per quest’anno la visibilità prevista dovrebbe essere massima proprio perché l’interessata sarà vicina alla fase nuova e non causerà un grande impedimento all’osservazione della volta celeste.

Per chi intende attrezzarsi per una notte all’aria aperta, le migliori probabilità di successo – secondo gli scienziati – saranno relative alle prime ore del 13 agosto quanto a visibilità, mentre l’intensità del fenomeno aumenterà man mano che ci si avvicina all’alba. Dal momento che la visione naturale permette di osservare l’evento astronomico a occhio nudo, non è necessario munirsi di telescopi o attrezzature particolari, ma è bene trovarsi in un luogo il più possibile buio e lontano da qualsiasi fonte di luce artificiale per non rischiare di perdere gran parte dello spettacolo (le località montane offrono punti di osservazione privilegiati).

Tradizionalmente, la notte del 10 agosto si ricollega alla leggenda di San Lorenzo, il cui martirio cade proprio in questa data del lontano 258, quando fu arso vivo sulla graticola per essersi rifiutato di cedere i tesori della Chiesa a favore dell’impero. Le stelle che cadono sarebbero dunque le lacrime del santo che ogni anno ci permette di esprimere le nostre speranze in quella che è diventata a tutti gli effetti la Notte dei Desideri, fonte di ispirazione per i popoli di tutto il mondo e per fatiche poetiche e letterarie fantastiche.

Qualunque sia l’origine alla quale si decide di credere, scientifica o religiosa, il piacere dell’avvenimento resta intatto: una notte d’estate in cui rimanere a testa in su per cogliere con lo sguardo delle faville leggere e velocissime che scompaiono in un attimo, ma che lasciano una scia di fascino e misteriosa bellezza nel cielo.

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Giudizio positivo Vantaggi: Rimanere all'aria aperta in una notte d'estate , Esprimere un desiderio guardando il cielo

Giudizio negativo Svantaggi: Le luci o la pioggia potrebbero offuscare il fenomeno

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Tag: perseidi san Lorenzo stelle cadenti

Categoria: Ambiente

 

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