Come rimuovere le macchie di fuliggine?

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Opinione scritta da: Redazione 11:53:01 07-01-2011

La fuliggine è residuo solido dall’aspetto di polvere nerastra dei processi di combustione, ed è costituita sopratutto da carbonio amorfo, sostanze catramose e altre sostanze come i sali di calcio e il potassio.
Nei focolari e nei bruciatori questa sostanza si deposita sulle pareti della camera di combustione e nei condotti del fumo, specie dove la temperatura è più bassa.

La formazione di fuliggine è data dalla cattiva combustione, per difetto d’aria o per bassa temperatura delle fiamme.

Per pulire la fuliggine dei focolari industriali e dei camini si effettua insufflando aria compressa attraverso apposite aperture e mantenendo possibilmente in azione il tiraggio, oppure provocandone la combustione mediante appositi prodotti.

Per la pulizia delle macchie di fuliggine che si formano all’esterno dei camini, bisogna fare attenzione a non usare molta acqua altrimenti faremo un danno maggiore, ed è anche poco opportuno usare sgrassatori ed altri prodotti chimici.

Quindi possiamo procedere a secondo della superficie da trattare, ad esempio se il nostro camino è rivestito di mattonelle, prendiamo un panno o una spugna leggermente umidi e procediamo ad eliminare la fuliggine, procedendo a piccoli tratti e risciacquando spesso il panno che stiamo usando.

Se la superficie lo permette possiamo usare della candeggina diluita in acqua.

Sui mattoni possiamo passare una spazzola, poi possiamo usare un detergente naturale ad esempio acqua e aceto bianco, oppure acqua e limone, dove bagneremo un panno morbido e puliremo i nostri mattoni.

Mentre se la superficie sporca di fuliggine è in dipinta possiamo munirci di carta abrasiva a trama finissima e strofinare leggermente finché non sia di nuovo pulita poi con un panno morbido cerchiamo di eliminare il resto delle particelle.

Se la fuliggine ha macchiato oggetti di ferro è necessario spazzolarli con una spazzola di ferro, poi con un panno imbevuto d’olio vegetale completiamo la pulitura.
Per i muri circostanti è bene di tanto in tanto munirsi di uno spazzolone e un panno in micro fibra e spazzolarle.

Un consiglio personale che applico personalmente al mio camino è innanzitutto la manutenzione, che serve sopratutto per evitare che la fuliggine si formi dove il tubo può’ essere lesionato.

Per i lavori più pesanti come la pulizia della canna fumaria che va fatta almeno una volta all’anno, in modo che il camino abbia un’ottimo tiraggio, sarebbe opportuno chiamare lo spazzacamino, che di sicuro è più esperto di noi ed ha gli attrezzi adatti.

Mentre per le macchie che comunque si formano sul camino è opportuno rimuoverle non appena si formino, per evitare che si invecchino e risulteranno più difficoltose da rimuovere, e poi se le macchie sono molto grosse c’è bisogno di tinteggiare.

Per pulire le piccole macchie di fuliggine dei nostri camini, il prezzo è davvero irrisorio ma ci vuole molta pazienza e tanta fatica.

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