Come ridurre il rischio di ictus?

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Opinione scritta da: Redazione 19:14:07 07-01-2011

L’ictus è un evento vascolare, purtroppo piuttosto comune, che colpisce l’attività celebrale per svariati motivi ( per esempio una embolia, o una trombosi ).
Solitamente per poter prevenire un ictus, occorre condurre una vita sana ed equilibrata. Occorre una maggiore attenzione per quanto riguarda l’alimentazione ( meglio, per esempio, evitare di mangiare troppe cose fritte, la frutta e la verdura sono consigliabili, attenzione a non esagerare con l’alcool, mangiare soprattutto carne bianca e pesce, evitare di eccedere nella consumazione di grassi animali come insaccati e simili ) ma non solo.
Per i soggetti che consumano grandi quantitativi di sigarette, è più che consigliabile diminuirne l’utilizzo se non, addirittura, smettere di fumare. Consigliabile anche praticare quelle attività che aiutano la respirazione e a mantenere una sorta di equilibrio psicofisico ( per esempio piscina oppure semplici sedute di corsa possono aiutare a ridurre il rischio di ictus in un soggetto ).
E’ un evento che può colpire soprattutto quei soggetti che soffrono di pressione alta e, per questo, valori “sballati” nella misurazione della pressione, vanno presi con grande attenzione e, nel caso, prendere anche farmaci che aiutini a tenerla su livelli accettabili.
Una particolare attenzione va posta anche a tutti quei soggetti che soffrono di valori di colesterolo eccessivamente alti, in quel caso è necessario seguire una dieta equilibrata.
Non esistono trattamenti o farmaci che possano evitare del tutto l’arrivo di un ictus ( parola di derivazione latina che significa “colpo” ) ma condurre una vita regolata e senza eccessi, può diminuire di molto la possibilità di una sua presenza.
Per quanto riguarda le mie esperienze personali, ho purtroppo perduto uno dei nonni a causa di un ictus ( ripetutosi a dieci anni di distanza dal primo ). Nella prima occasione si è manifestato mentre si trovava a lavorare in campagna. E’ stato preceduto da un comportamento strano da parte sua visto che ha cominciato improvvisamente a dire cose senza senso per poi cadere esanime a terra. Una volta chiamati i soccorsi e portato in ospedale, la vita gli è stata salvata ma è stato costretto su una sedia a rotelle per circa dieci anni. Questo perchè in seguito alla manifestazione dell’ictus, la parte destra del suo corpo è rimasta irrimediabilmente paralizzata. Dopo questa esperienza nonno è stato costretto a smettere di fumare ( era un accanito consumatore di sigarette ) e ha cominciato a seguire una dieta maggiormente equilibrata ( il che gli ha fatto perdere diversi chili ) ma, a distanza di circa dieci anni dal primo evento, un secondo ictus lo ha colpito provocandogli la “morte celebrale” ( il cuore ha continuato a battere per circa due giorni prima di fermarsi ). Aveva 77 anni.
La vita è un dono di Dio e il nostro destino, nel limite del possibile, lo possiamo controllare cercando di seguire dei principi sani ( soprattutto passati i cinquant’anni di età ) e tenendo uno stile di vita equilibrato.

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