Come realizzare un giardino verticale

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Opinione scritta da: Redazione 11:06:44 20-08-2015

I giardini verticali sono sempre maggiormente diffusi nelle città, soprattutto in quelle grandi dove le possibilità di avere uno spazio verde tradizionale sono molto ridotte. A differenza di quel che si pensa, creare un giardino verticale non è un’impresa difficile; inoltre, si caratterizza per il fatto di essere una soluzione dal grande effetto estetico, di depurare l’aria dallo smog e di aumentare l’isolamento acustico e termico dell’immobile (consentendo, di conseguenza, di avere un buon risparmio energetico).
In pratica, realizzare un giardino verticale vuol dire ricoprire una o più pareti (sia interne che esterne) di piante da fiore, arbusti ed alberi. Infatti, alcune specie di piante non hanno necessariamente bisogno della terra per vivere, ma hanno necessità solo di aria ed acqua (nutrendosi attraverso la fotosintesi clorofilliana).

Un giardino verticale può essere sia interno che esterno, ma la sua realizzazione non cambia a seconda dell’ambiente. Si basa su di una struttura metallica poco ingombrante, che può essere ancorata alla parete con zanche oppure auto-portante (la scelta tra queste due opzioni varia a seconda del tipo del giardino che si vuole realizzare e delle proprie esigenze). Quindi, bisogna ricoprire la struttura con un telo in Pvc e successivamente con un rivestimento di cartonfeltro. In questo modo, si realizza uno strato di tessuto tecnico dove far crescere i semi o le piantine già nate (non devono esservi più di trenta piantine per metro quadro).

L’irrigazione delle piante avviene attraverso un sistema automatizzato per garantire un apporto omogeneo dell’acqua. In genere, il sistema di irrigazione non è visibile (in questo modo non rovina l’impatto estetico) e deve essere interessato da interventi di manutenzione due volte all’anno almeno. Il numero degli interventi dipende soprattutto dalle specie di piante che si sono adottate e, nel caso di giardini verticali interni, del clima che vi è nell’abitazione.
Inoltre, esiste la possibilità di realizzare un giardino verticale con il fai da te. Si tratta di una soluzione estremamente semplice ed economica, che chiunque può mettere in pratica con materiali di recupero. Servono soltanto un tubo di plastica (deve avere un diametro di circa un centimetro), una cassetta di plastica, alcuni vasetti di plastica (per contenere le piante) ed un po’ di filo di ferro. Bisogna fare due buchi sul fondo sia di ogni vasetto che della cassetta di plastica. Bisognerà quindi fissare i vasetti all’interno della cassetta con il fil di ferro, mentre il sistema di irrigazione sarà effettuato attraverso il tubo di plastica. Quest’ultimo deve essere forato in più punti, in modo che l’acqua scorra all’interno della cassetta, raggiungendo così tutte le piante contenute. Infine, si deve appendere con il filo di ferro la cassetta alla parete (esterna oppure interna).

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Giudizio positivo Vantaggi: Un vantaggio del giardino verticale è aumentare l’isolamento termico ed acustico dell'abitazione. , Altro vantaggio è l'alta protezione dall'inquinamento, perchè i giardini verticali attirano le polveri sottili.

Giudizio negativo Svantaggi: Uno svantaggio dei giardini verticali, tuttavia, è la non ampia possibilità di scelta tra le piante adatte.

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Tag: balcone giardino

Categoria: Casa e giardino

 

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