Come e quando vanno potate le piante da giardino?

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Opinione scritta da: Redazione 15:17:50 29-09-2011

Il periodo migliore per tutte le operazioni di potatura è l’inverno. Le piante in inverno sono a riposo vegetativo e le basse temperature comportano anche un basso rischio di attacchi patogeni che potrebbero infettare il taglio e causare sofferenza o addirittura la morte della pianta. La potatura deve mantenere il portamento e l’armonia dell’albero. Sembrerà una cosa molto complicata da mettere in pratica ma nella realtà non lo è. Se pensiamo ad un albero armonioso sicuramente pensiamo ad un albero alto, slanciato con dei bei rami distesi, gli alberi delle fiabe o dei nostri disegni da bambini. E’ proprio con questa idea innocente e un po’ bambina che dobbiamo iniziare la potatura.
Per prima cosa dobbiamo tagliare i rami secchi, rotti o danneggiati poi dobbiamo eliminare i rami con un portamento contorto cioè i rami rivolti all’interno, i rami che ostacolano la crescita degli altri.
I rami devono essere tagliati alla base e non bisogna mai lasciare dei “monconi”. Il taglio deve essere preciso, netto e senza sbavature. Gli attrezzi da utilizzare devono essere puliti e sterilizzati alla fiamma per evitare la trasmissione di funghi o batteri.
Assolutamente da evitare la capitozza tura cioè il taglio netto e spietato della parte superiore del’albero che sicuramente ne rallenta la crescita ma se non è ben progettata rovinerà la pianta per sempre.
Alcune piante mal sopportano la potatura quindi per ciliegi, albicocchi, querce e conifere bisogna limitarsi alla sola rimozione dei rami secchi o rotti.
Altre piante come la forsithia (fiore di san Giuseppe), la rosa e l’ortensia devono essere potate dopo la fioritura perchè una potatura invernale eliminerebbe le gemme floreali già formate.
Le siepi verdi necessitano di due potature all’anno nel mese di maggio e di agosto. La potatura può essere fatta con il tagliasiepi ma bisogna ricordarsi di eliminare le foglie tagliate a metà e i rami rotti con delle cesoie. Discorso a parte bisogna farlo per le siepi ornamentali da fiore o frutti. In questo caso bisogna eliminare semplicemente i fiori secchi o i frutti appassiti con delle semplici cesoie. Questo è il comportamento da tenere anche per tutte le piante da giardino che non necessitano di grosse potature. Se la pianta è piccola e non necessita di potature bisogna limitarsi alla semplice rimozione dei fiori secchi, dei rami rotti, delle foglie secche o marce e dei frutti appassiti.
Per una potatura naturale e ben fatta bisogna perciò limitarsi ad eliminare soltanto le porzioni secche, danneggiate e rovinate della pianta. Il segreto è non esagerare!

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Giudizio positivo Vantaggi: il periodo migliore per tutte le operazioni di potatura è l’inverno , dobbiamo tagliare i rami secchi, rotti o danneggiati poi dobbiamo eliminare i rami con un portamento contorto

Giudizio negativo Svantaggi: non tutti curano personalmente il proprio giardino

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Tag: cura piante manutenzione giardino potatura piante

Categoria: Casa e giardino

 

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