Quando passa la cometa di Halley ?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 14:44:52 28-11-2010

Per tutti noi, che nel febbraio del 1986 eravamo bambini e che abbiamo passato alcune notti con il naso all’insù, quello strano oggetto celeste era fonte di ispirazione per storie fantastiche e viaggi spaziali. Eppure, nonostante se ne parlasse molto in quel periodo, si rimase abbastanza delusi dalla cosa. La cometa di Halley, infatti, si presentò non particolarmente luminosa, la si poteva osservare solo per pochi minuti e solo poco prima dell’alba. Sin da tempi lontani l’uomo è stato in grado di prevedere approssimativamente il ritorno nel cielo delle comete. Si pensa che la cometa di Halley fosse nota già dal 239 Avanti Cristo, quando il suo passaggio venne annotato da astronomi cinesi. Addirittura qualcuno, sostiene che il suo passaggio coincida con l’apparizione della Stella di Betlemme. Ma è solo sul finire del Seicento che l’astronomo inglese Edmond Halley confrontò le orbite di molte comete e capì che appartenevano al medesimo oggetto stellare. Egli calcolò con precisione il successivo passaggio che, però, purtroppo non riuscì a vedere a causa della sua morte. In suo onore la cometa assunse il nome attuale. La cometa di Halley ha un periodo di circa 76 anni, questo significa che ogni 76 anni la cometa passa per il perielio rispetto al nostro pianeta, cioè per il punto della sua orbita di minor distanza dalla Terra. Il prossimo passaggio della cometa, secondo gli astronomi, dovrebbe aversi nell’estate del 2061, con il massimo della visibilità in luglio. Tuttavia, se delle comete è possibile preverne il ritorno, non è possibile sapere come si presenterà all’occhio dello spettatore. La loro luminosità è, infatti, difficile da prevedere, perché per la loro natura (ammassi di roccia, carbonio e ghiaccio) possono essere soggette a delle eruzioni superficiali che ne riducono la luminosità. Può accadere, allora, che durante un avvistamento una cometa possa presentarsi molto luminosa e in tutto il suo splendore, e che in un altro a mala pena si distingua da una normale stella. Per esempio, la cometa di Halley si presentò nel suo primo avvistamento del Novecento (nel 1910) offrendo alle persone uno spettacolo grandioso, tra l’altro fu la prima volta che venne fotograta e abbiamo quindi delle prove concrete. Nel 1986 lo spettacolo fu meno interessante, a causa della sua ridotta luminosità e per l’aumento dell’inquinamento luminoso. Comunque, in quella occasione si decise di lanciare una sonda per studiare la cometa: la sonda Giotto, che poi nel 2001 arrivò a meno di 600 km dal nucleo fotografandola dettagliatamente. Per l’estate del 2061, per coloro che saranno presenti, c’è da augurarsi che la cometa di Halley si mostri luminosa e con la sua tipica coda ben visibile, e che magari faccia sognare tutti, grandi e piccoli. Del resto, il passaggio di una cometa rimane un evento raro e bisogna sentirsi fortunati a poter assistere ad uno spettacolo così particolare.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Quando passa la cometa di Halley ?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento