Quando e perchè si iniziò a fare l’albero di Natale?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 12:00:57 27-12-2016

L’albero di Natale rappresenta, assieme al presepe, una delle usanze più popolari e ricche di fascino dei paesi occidentali tanto di area protestante quanto di area cattolica.
Ma quando è nata e soprattutto perché si è consolidata questa tradizione?

Innanzitutto l’albero rappresenta un elemento simbolico molto complesso e davvero molto antico che ha radici in diverse religioni e tradizioni pagane.
Nel tempo l’albero ha assunto nella simbologia il significato di forza spirituale, fonte di vita e un ponte tra il cielo, ossia l’ultraterreno, e la terra.
Tradizioni pagane molto antiche consideravano alcuni alberi elementi sacri da venerare. Un esempio è dato dai Greci che veneravano la quercia in quanto ritenuta dimora di Zeus, mentre l’abete era considerato l’albero sacro di Artemide, protettrice delle nascite.

I Teutoni, antichi popoli germanici, per festeggiare il passaggio dall’autunno all’inverno, piantavano davanti le loro case un abete ornato di ghirlande e bruciavano per 12 giorni consecutivi un enorme ceppo nei camini delle loro case come rito ben augurante. Simbolicamente veniva bruciato il passato e, attraverso il modo di ardere del legno, si scorgevano presagi su come sarebbe stato l’anno avvenire.

Con i romani ci si è avvicinati di più al prototipo di albero di Natale come noi lo conosciamo ora. Infatti gli antichi romani amavano decorare le loro case con coccarde di rami di pino. La scelta di un albero sempreverde, così come l’abete utilizzato oggi, costituisce la volontà di trasferire il messaggio dell’immortalità assieme al rinnovamento. Come ricordava Giovanni Paolo II, “L’abete sempre verde esalta il valore della vita, perché nella stagione invernale diviene segno della vita che non muore”. Pertanto l’albero natalizio diviene nella religione cristiana personificazione di Gesù Cristo, ossia della vita eterna.

Il primo vero albero di Natale, così come viene inteso oggi, sembra risalire al 1441 quando in Estonia e più precisamente a Tallinn fu eretto il primo abete nella piazza del Municipio in occasione di una festa dove giovani scapoli ballavano alla ricerca dell’anima gemella.
Altre segnalazioni storiche successive a questa, riguardano la città di Brema dove nel 1570 venne eretto un albero decorato con fiori di carta e frutti e la città di Riga in Lettonia dove si trova ancora una targa in ben otto lingue differenti secondo la quale “il primo albero di capodanno” fu addobbato in questa città nel 1510.

Accanto a testimonianze storiche, si possono poi trovare numerose leggende sull’origine di questa tradizione. Tra queste, quella probabilmente più nota riguarda San Bonifacio, un monaco nato nel 860 grazie al quale si è avuta l’evangelizzazione delle popolazioni germaniche introducendo l’usanza dell’albero di Natale per contrastare il culto del dio Thor.
Appare evidente che l’articolato significato simbolico dell’albero sia alla base della nascita di questa tradizione sulla cui origine rimane ancora un alone di mistero. Tradizione che rappresenta in un certo senso il punto di giunzione tra ciò che è pagano e ciò che è cristiano. Una usanza quindi trasversale e per questo universale.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Quando e perchè si iniziò a fare l’albero di Natale?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Quando e perchè si iniziò a fare l’albero di Natale?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento