Quali sono i quattro quesiti del Referendum di giugno?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 9:52:44 12-04-2011

Il 12 e il 13 giugno del 2011 si svolgeranno in tutta Italia i referendum, ovvero i cittadini maggiorenni saranno chiamati ad esprimersi sull’ abrogazione di quattro norme. I quesiti referendari riguardano il legittimo impedimento del Presidente del Consiglio e dei Ministri, il nucleare e due requisiti riguardano la privatizzazione dell’ acqua, ma andiamo nel dettaglio.
Il primo quesito è sul legittimo impedimento ovvero, una norma che individua una serie di fatti che legittimano l’ assenza del Presidente del Consiglio e dei Ministri dalle udienze dei processi anche penali, che li riguardano. La formulazione del quesito non appare molto chiara e se il cittadino vuole abrogare l’ articolo 1 commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l’ articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51. Rispondendo ” si” gli italiani chiederanno che il Presidente del Consiglio e i Ministri di fronte alla legge siano trattati come tutti i comuni cittadini, senza avere quindi dei favoritismi a causa della carica che ricoprono.
Il secondo quesito chiede agli italiani di esprimersi sulla possibilità che in Italia siano costruite delle centrali al fine di produrre energia nucleare, il testo richiama sia il decreto legislativo 112 del 2008, sia la legge in cui è stato convertito ovvero, la legge 133 del 2008, legge che in realtà contiene molte norme in materie diverse, resta il fatto che rispondendo ” si” al quesito, gli italiani chiederanno l’ abrogazione della norma che permette la costruzione di centrali nucleari, nelle ubicazioni individuate dallo Stato Centrale, anche contro il parere degli enti locali.
I quesiti tre e quatto, riguardano entrambi la privatizzazione dell’ acqua, il primo chiede agli italiani se vogliono abrogare la norma che permette l’ affidamento della gestione del servizio idrico, ora gestito dai comuni, a società private, rispondendo ” si”, si chiede l’ abrogazione della norma e quindi il servizio idrico che si occupa di portare l’ acqua negli appartamenti resterà in gestione delle amministrazioni pubbliche. Il quarto quesito, invece, chiede ai cittadini se vogliono abrogare la norma che permette alle società private che gestiscono l’ acqua pubblica di aumentare le tariffe applicate per far fronte alle spese di investimento che hanno sopportato. Rispondendo ” si”, si blocca la possibilità per le società che eventualmente risulteranno affidatarie del servizio, di aumentare il pezzo dell’ acqua in modo notevole.
Ai cittadini saranno consegnate quattro schede diverse e potranno scegliere di rifiutare anche alcune di esse al fine di evitare il raggiungimento del quorum, per essere valido dovranno votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto e vincerà la risposta che ottiene e maggiori voti. Molte polemiche vi sono state perchè alcuni esponenti del governo non hanno mai negato l’impegno per far in modo che non si raggiunga il quorum e per fare ciò sono stati utilizzati anche strumenti poco idonei a garantire la libertà di scelta collocando il referendum a giugno.

Quali sono i quattro quesiti del Referendum di giugno?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: i referendum sono la "voce del cittadino" , 12 giugno referendum per il nucleare

Giudizio negativo Svantaggi: lo svantaggio è non partecipare ai referendum che riguardano il futuro del paese

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: giugno nucleare referendum

Categoria: Eventi Notizie ed eventi

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Quali sono i quattro quesiti del Referendum di giugno?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento