Quali sono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 15:18:49 04-02-2011

Intestarsi un immobile come prima casa conviene sicuramente grazie ai notevoli risparmi possibili in sede fiscale. Prima di tutto bisogna ricordare che ogni bene acquistato necessita del pagamento supplementare di una tassa, che nel caso dell’Italia prende il nome di IVA (imposta sul valore aggiunto). Tale valore supplementare si attesta con una percentuale sul prezzo dell’oggetto e può variare in base al tipo di bene che si sta comprando. L’iva viene pagata solo dai consumatori o fruitori finali, poichè tale tassa riguarda solo l’aumento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio economico (valore aggiunto), dalla produzione fino ad arrivare al consumatore finale. Quando avviene una compravendita di immobili, questa tassa viene applicata alla stipula dell’atto o al trasferimento del diritto di proprietà.
Le percentuali Iva (aliquote) presenti in Italia sono tre; 4%, 10% e 20% (minima, ridotta e ordinaria, in base alla tipologia o grado di necessità del prodotto o servizio acquistato).
Per questo motivo per l’acquisto della prima casa da un’impresa, che si tratta di un bene di primaria necessità, lo Stato applica l’aliquota Iva del 4% (la minore) per permettere ai cittadini di un minimo margine di risparmio. Per quanto riguarda invece l’acquisto di immobili non catalogati come prima casa, l’iva sale automaticamente al 20%. Solo per questo, facendo due conti ci si rende conto di come ricorrere all’agevolazione per l’acquisto della prima casa, sia veramente un risparmio notevole: pensando che oggi per comprare un immobile di medie dimensioni servono approssimativamente 170.000 euro, con l’agevolazione prima casa l’importo dell’iva corrisponde a 6.800 euro per un totale di 176.800 euro. Qualora invece lo stesso immobile sia comprato senza tale agevolazione, la cifra da aggiungere è il 20%, cioè ben 34.000 euro (per un totale di 204.000 euro).Se invece si acquista da un privato, l’imposta di registro applicata è del 3% invece che del 7%. In entrambi i casi anche le imposte catastali e ipotecarie vengono addebitate in misura minore, in maniera fissa (168 euro).
Oltre a tutto ciò, un altro dei vantaggi maggiori dell’acquistare una prima casa è la possibilità di ottenere mutui a tassi decisamente inferiori rispetto a quelli per altre tipologie; inoltre la somma degli interessi versati annualmente per il pagamento dei mutui in questione, può essere detratta fiscalmente nella misura del 19% fino ad un massimo di 4.000.

Ovviamente per rientrare nelle agevolazioni previste per la prima casa, bisogna non essere intestatari di altri immobili su tutto il territorio, proprietà o nude proprietà, è necessario che l’immobile non sia classificato come residenza di lusso, e occorre trasferire la propria residenza nel comune in cui è sito l’immobile entro 18 mesi dalla compravendita. Infine nel caso in cui si venda o ceda tale immobile entro 5 anni dall’acquisto, si deve procedere a ricomprare un altro immobile da adibire a prima casa entro 12 mesi dalla vendita, pena il decadimento delle suddette agevolazioni.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Quali sono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento