Quali diritti ha un lavoratore part time?

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Opinione scritta da: Redazione 9:13:47 24-03-2011

Il mondo del lavoro di oggi ha poco da offrire ai giovani, il tasso di disoccupazione è sempre più alto e si è costretti ad accettare contratti anche poco remunerativi e convenienti pur di lavorare.
Tra i contratti più interessanti e più convenienti ci sono quelli part time, adatti per chi ha una seconda attività oppure per i giovani studenti lavoratori. Molte aziende della grande distribuzione utilizzano il contratto di lavoro part time per avere a disposizione nei momenti di maggiore afflusso più dipendenti. Infatti il part time ovvero tempo parziale prevede l’impiego del lavoratore in giorni ed orari stabiliti che vengono inseriti nel contratto. Si parla di part time orizzontale quando le ore sono spalmate durante la settimana e si lavora o la mattina o il pomeriggio. Si parla invece di part time verticale quando si lavora il monte ore deciso nel fine settimana. Si parla di part time misto quando è un misto tra i due precedenti. Altra discriminante sono il numero di ore che concorrono a definire il contratto come part time e possono essere di 18, 20 o 24 ore, per il full time si considerano 40 ore settimanali. La retribuzione oraria di un part time non cambia rispetto ad un full time ed è suo diritto non ricevere discriminazioni in quanto lavoratore a tempo parziale. Ha tutti i diritti di un lavoratore full time. Gli orari di lavoro sia per la durata sia per i giorni devono essere indicati nel contratto, nel caso questo non avvenga il lavoratore ha diritto a richiedere l’intervento del Tribunale e a chiedere il risarcimento danni in attesa della sentenza. Un lavoratore part time gode di tutti i diritti di un semplice lavoratore: retribuzione, versamenti, congedo parentale, malattia, infortunio, ferie, maternità e aspettativa. Nel caso in cui un lavoratore abbia un contratto a tempo pieno e venga richiesto dal titolare l’accettazione di un contratto part time è bene che il lavoratore sappia che nel caso di rifiuto il titolare d’azienda non può licenziarlo. E’ un diritto del lavoratore rifiutare una riduzione oraria da full time a part time perchè non costituisce secondo il Tribunale una giusta causa di licenziamento. Possono richiedere il part time e hanno diritto ad averlo i lavoratori che hanno patologie oncologiche. Nel caso in cui le patologie citate riguardino il coniuge o i figli o nel caso di assistenza ad un disabile 100% sono considerati elementi che possono permettere al lavoratore di richiedere la riduzione da full time a part time. Un lavoratore part time nel caso in cui l’azienda assuma a full time ha diritto di richiedere la propria candidatura per il tempo pieno e per tutelarsi può inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all’ufficio del personale specificando che nel caso in cui si liberino posizioni come full time di considerare la sua candidatura. Naturalmente questi casi sono riferiti a lavoratori a part time a tempo indeterminato, per chi ha un contratto a tempo determinato purtroppo alla scadenza del contratto non c’è nessun rinnovo tacito. Dunque il consiglio è di mostrarsi flessibili alle variazioni ottenere per il rinnovo.

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Giudizio positivo Vantaggi: Il contratto part time è ideale per le mamme che preferiscono dedicare più tempo ai propri figli o per i laureandi , Il lavoro part time offre gli stessi diritti che offre un lavoro a tempo pieno

Giudizio negativo Svantaggi: Se è un contratto a tempo determinato, non verrà rinnovato

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Tag: contratto Lavoro part-time

Categoria: Lavoro

 

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