Quale ruolo ha GSE gestore dei servizi energetici?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 16:10:30 09-02-2011

Il gestore italiano dei servizi energetici “GSE” è anche una società di azioni nata nel 1999 grazie al “decreto Bersani” per la liberalizzazione dell’energia elettrica.Inizialmente si chiamava “GRTN” ossia “Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale” ed è strettamente controllata dal Ministero delle Finanze e dell’Economia essendo una “S.P.A.” la cui sede è a Roma.Il suo ruolo principale è quello di sviluppare le energie rinnovabili e di controllare sia le entrate che le uscite economiche derivanti da tali fonti.GSE rilascia una qualifica “IAFR” appositamente per gli impianti come quelli fotovoltaici dai quali derivano le fonti rinnovabili,emette dei “Certificati Verdi” per tenere sotto controllo l’operato svolto dai produttori di energia e dai compratori,rilascia un certificato di garanzia in modo da rendere attendibile la provenienza dell’energia elettrica prodotta dagli impianti,incentiva la produzione di elettricità oltre a gestirla,riconosce in maniera ufficiale la trasformazione di impianti che generano energia elettrica in impianti che generano energia secondaria come l’energia termica e meccanica in modo che partendo da una fonte rinnovabile queste energie vengano consumate contemporaneamente.La società,oltre a gestire lo sviluppo delle energie rinnovabili,si occupa di ritirare l’energia prodotta dagli impianti per poi metterle sul mercato.Tutti gli impianti fotovoltaici istituiti a partire dal 2011 rientrano nel “Conto Energia” per usufruire degli incentivi per la durata di venti anni.Un attività del GSE in vigore dal 2007 riguarda tutti quegli impianti che a partire dal 2008 si occupano di produrre le fonti energetiche rinnovabili come le “fonti non fossili” tra cui le fonti provenienti dall’energia solare,eolica e geotermica per citare quelle più importanti in modo da ottenere degli incentivi solo se gli operatori di tali impianti richiedono la qualifica “IAFR”.I produttiori per semplificare la vendita all’ente GSE dell’energia prodotta dai loro impianti hanno a disposizione il “Ritiro dedicato”.L’energia a sua volta viene rivenduta dallo stesso ente sul mercato o quotata in borsa.GSE sin dal 2009 si occupa anche dello “Scambio sul Posto” su richiesta degli interessati.I titolari,aventi un un impianto con potenza fino a 20 kw o un impianto in attività dall’inizio del 2008 con potenza fino a 200 kw o ancora un impianto di cogenerazione con una potenza alta di rendimento e fino a 200 kw,grazie a GSE possono mettere in rete l’energia elettrica prodotta ma in un certo senso “bloccata” per fare in modo che non venga consumata e prelevarla successivamente ottenendo un contributo.La procedura per diventare un “Utente di Scambio” viene fatta online sul sito del GSE cliccando nell’area “Scambio sul Posto”.La registrazione prevede anche l’invio di informazioni amministrative e commerciali oltre a informazioni di carattere tecnico riguardanti il proprio impianto.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su Quale ruolo ha GSE gestore dei servizi energetici?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento