Qual’è l’origine del mais?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 9:41:08 22-03-2011

Il nome scientifico del mais è ” Zea mays” ed è una pianta graminacea. Il mais fu importato in Europa da Cristoforo Colombo. Nel viaggio che portò alla scoperta dell’ America conobbe popolazioni che usavano il mais in mille modi e spesso ne risultò disgustato. Le popolazioni oriunde, del mais non buttavano nulla, dal gambo, alle foglie, alle pannocchie, era usato oltre che per l’ alimentazione e per preparare delle bevande alcoliche, c’era l’ abitudine di mangiare la pannocchia abbrustolita oppure bollita o ancora, macinare il frutto per ricavarne delle farine o come alimento per il bestiame. La diffusione dell’uso era dovuta alla capacità del mais di attecchire ovunque e di avere un ciclo di produzione veloce, ovvero ottanta giorni, ciò lo rendeva più facile da coltivare rispetto al grano o all’ orzo. In particolare, è stato una fonte di sopravvivenza per i pellerossa, cacciati dall’ uomo bianco, ovunque si fermavano potevano iniziare le coltivazioni e sopravvivere.
Portato in Europa le prime piantagioni furono impiantate in Andalusia, ma solo per l’ allevamento di animali. Successivamente si diffuse anche l’ abitudine di utilizzarlo per l’ alimentazione umana. In Europa prese il nome di ” granoturco” ad indicare un prodotto simile al grano proveniente però da un paese straniero, genericamente individuato come ” turco”. Con l’uso a scopo alimentare si diffuse una malattia soprattutto in Nord Europa, la pellagra, caratterizzata da diarrea, demenza e dermatite, si pensò fosse dovuta ad una tossina presente nel mais, con il tempo continuando l’uso la malattia poteva portare alla morte entro quattro – cinque anni, ci furono delle epidemie che portarono alla diminuzione della popolazione, solo con il tempo fu notato che gli aztechi non avevano questo problema, si capì che il disturbo non era dovuto ad una tossicità del mais, ma ad un cattivo uso dello stesso, infatti gli aztechi avevano l’abitudine di lasciar ammorbidire il mais prima dell’uso nell’acqua di calce, questa soluzione rendeva disponibile alla digestione un importante amminoacido, la niacina, iniziando anche in Europa tale trattamento del mais, si sconfisse la malattia.
Non tutti concordano però con questa origine sudamericana, infatti, un archeologo in Egitto dichiarò di aver trovato dei semi di mais in un sarcofago, ipotesi che fa molto retrodatare l’ uso del mais e soprattutto l’origine sudamericana. Il mais in alcuni paesi è addirittura venerato, succede nel Messico dove vi sono delle celebrazioni in onore di questo prodotto dai mille usi. la festa è simbolica e rappresenta il Dio mais che muore e poi risorge, oggetto della celebrazione sono i chicchi di mais, simbolo di vita, rigenerazione e fecondità.
Oggi il mais è usato in tutto il mondo in mille modi, è fonte di alimentazione, ricordiamo la farina di mais utilizzata per i dolci, per la polenta, per la preparazione di alcuni tipi di pane, ma anche l’ uso molto diffuso di olio di mais, con il mais si produce anche energia come per il riscaldamento e molti prodotti biodegradabili come i sacchetti per la spesa, di rilevante importanza anche l’uso come alimento per gli animali, sia nella forma di chicchi secchi, sia macinando gli arbusti ancora verdi.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Qual’è l’origine del mais?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: è usato in tutto il mondo in mille modi , con il mais si produce anche energia come per il riscaldamento

Giudizio negativo Svantaggi: nessun svantaggio

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: mais mangiare origine del mais

Categoria: Mangiare e bere

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Qual’è l’origine del mais?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento