Qual’è il modo corretto per smaltire i farmaci?

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Opinione scritta da: Redazione 12:38:34 08-11-2011

Ci capita spesso, dopo aver utilizzato i farmaci per i nostri malanni, di dimenticarli in qualche cassetto o di lasciarli in giro sparsi per casa. Nel frattempo questi medicinali scadono e quindi non sono più utilizzabili.

Cosa fare allora con questi vecchi farmaci, per smaltirli in modo corretto senza causare danni all’ambiente e all’uomo?

La prima cosa da considerare è che i medicinali scaduti non vanno mai gettati nella spazzatura di casa e tantomeno buttati nel lavandino o nel water. Le medicine devono essere trattate come rifiuti speciali e quindi vanno differenziati dagli altri tipi di scarti che produciamo giornalmente.
Non tutti, infatti, sono al corrente che le sostanze che compongono un medicinale con il passare del tempo possono alterarsi e in alcuni casi diventare addirittura tossiche e pericolose per l’uomo o per gli animali.
Se si considera che secondo una stima, ogni anno in Italia vengano gettati all’incirca un miliardo di medicinali, ci si può ben rendere conto del rischio che è possibile causare al nostro ecosistema.

E’ stato visto per esempio che particolari componenti chimici di alcuni farmaci, rinvenuti nelle acque di vari laghi e fiumi, hanno danneggiato la salute di alcune specie di pesci.

I farmaci andranno gettati quindi solo ed esclusivamente negli appositi contenitori bianchi, presenti al di fuori delle farmacie e in alcune isole ecologiche.
Solo così facendo i medicinali saranno raccolti e distrutti in maniera adeguata, in modo da non poter contaminare le acque e il suolo e quindi non creare danni all’ambiente.

E’ bene ricordare inoltre che solo il singolo medicinale, compressa o fiala, andrà gettata all’interno del raccoglitore. Le loro confezioni invece, spesso di carta o plastica, andranno buttate negli appositi contenitori differenziati.

Solitamente i farmaci scaduti dopo essere stati raccolti, vengono distrutti in impianti specializzati forniti di particolari inceneritori.
Attraverso le altissime temperature (dai 600 ai 900 gradi) le sostanze potenzialmente nocive presenti all’interno dei vari medicinali, vengono così eliminate e smaltite completamente.

E’ importante quindi, per salvaguardare il benessere generale del nostro ecosistema, che ogni singolo cittadino abbia un atteggiamento consapevole e responsabile.
Rispettando queste piccole regole, ognuno di noi contribuirà a mantenere l’inquinamento da farmaci il più possibile sotto controllo.

Ricordatevi quindi di controllare con regolarità la scadenza dei farmaci in vostro possesso e di portarli in farmacia quando non più utilizzabili, verificate sempre che le bottiglie contenenti i liquidi siano ben chiuse per evitare contaminazioni.
Cercate inoltre di non sprecare e non comprare grandi quantità di medicinali che probabilmente poi non utilizzerete.

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Giudizio positivo Vantaggi: i medicinali scaduti non vanno mai gettati nella spazzatura di casa e tantomeno buttati nel lavandino o nel water , portarli in farmacia quando non più utilizzabili

Giudizio negativo Svantaggi: particolari componenti chimici di alcuni farmaci, rinvenuti nelle acque di vari laghi e fiumi, hanno danneggiato la salute di alcune specie di pesci

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Tag: ambiente farmaci rifiuti

Categoria: Ambiente

 

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