Come pulire i denti al gatto?

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Opinione scritta da: Redazione 11:07:27 07-11-2011

Esattamente come nell’uomo, anche nei gatti le malattie dentali sono molto comuni e dolorose e possono dar vita a patologie pericolose. La prevenzione assume dunque un ruolo fondamentale, poiché consente di evitare, con piccoli accorgimenti quotidiani, grossi disagi al nostro animale. Grande attenzione deve essere posta ad alcuni indicatori della malattia, che possono improvvisamente manifestarsi. La perdita di denti, l’alito cattivo, le gengive arrossate, la presenza di sangue nella saliva o la difficoltà di masticazione possono essere spie di una malattia dentale o paradontale in corso.
E’ opportuno consigliarsi con il veterinario, che verificata la dentatura del gatto può stabilire la frequenza con la quale praticare eventuali estrazioni ma, soprattutto, la pulizia dei denti, operazione che riduce notevolmente la possibilità dell’insorgenza di infiammazioni e patologie. Bisogna però essere consapevoli che questa attività può essere svolta solo praticando all’animale un’anestesia totale, cosa che non tutti i padroni accettano volentieri. A questo proposito, è bene sapere che gli anestetici oggi in commercio sono assai sicuri e decisamente poco invasivi. Ovviamente, il livello di puizia dei denti dipende anche dalla dieta del nostro amico peloso: i cibi secchi in questo senso si fanno preferire, poiché riducono l’accumulo di placca. Le crocchette, infatti, rafforzano la dentatura e le gengive; l’effetto della masticazione aiuta a rimuovere il tartaro e diminuisce il rischio dell’insorgenza di infiammazioni. Esistono in commercio dei veri e propri dentifrici per gatti, aromatizzati alla carne e con diversi gusti, in modo tale da risultare gradevoli all’ingestione, che possono essere utilizzati mediante l’impiego di un piccolo spazzolino a setole morbide o mediante l’uso di un panno. Inoltre si possono trovare anche dei particolari ditali di gomma abrasivi che, infilati su un dito, possono essere utilizzati per l’igiene orale, sempre con l’ausilio del dentifricio. Ricordiamoci che è assolutamente vietato somministrare i dentifrici che usiamo noi, poiché non possono essere ingeriti e quindi potrebbero risultare dannosi per lo stomaco dell’animale. La frequenza dei lavaggi, laddove possibile, dovrebbe essere quotidiana come per gli uomini. Non tutti i gatti, però, accettano di essere sottoposti a simili operazioni e potrebbero mordere o non tollerare la presenza di corpi estranei in bocca. In questo caso può essere somministrato uno spray orale da nebulizzare direttamente sulle gengive, che di fatto “scioglie” e riduce il tartaro.
Nei migliori negozi di animali, infine, è possibile reperibe crocchette apposite per gatti con denti sporchi, o speciali attrezzi utili allo scopo come stringhe o bastincini che svolgono un’attività di pulizia durante la loro masticazione.

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Giudizio positivo Vantaggi: le malattie dentali sono molto comuni , consigliarsi con il veterinario

Giudizio negativo Svantaggi: le malattie orali sono molto dolorose

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Tag: animali domestici cura degli animali gatto

Categoria: Animali da compagnia

 

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