Ogni quanto vanno bagnate le piante grasse?

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Opinione scritta da: Redazione 18:06:19 09-03-2011

Le piante grasse non sono piante originarie della zona del Mediterraneo e quindi per poter sopravvivere nei nostri ambienti hanno bisogno che si ricreino almeno in parte quelle che sono le caratteristiche del loro ambiente naturale. Tale ambiente è caratterizzato da stagioni piovose che si alternano a periodi di secca e quindi in casa o in serra si deve provare a ricreare le stesse condizioni. Durante l’ inverno si può evitare di innaffiare le piante, io in particolare in inverno sposto le piantine all’ interno ma le lascio in zone non calde, in questo modo posso assicurare alle stesse il periodo di riposo vegetativo. In particolare faccio in modo che prendano la luce del sole in modo naturale, ma che non abbiano eccessivo caldo. In primavera invece, devono essere nuovamente innaffiate, ma senza esagerare, occorre controllare che il terreno sia ben asciutto prima di innaffiarle nuovamente, ciò naturalmente dipende anche dalle condizioni climatiche non esiste una misura perfetta, se il tempo è umido passerà più tempo, se il clima è asciutto invece la terra asciugherà prima. Se durante l’ inverno invece la pianta è tenuta in luoghi caldi a temperatura superiore a 15 gradi centigradi, essa deve essere innaffiata anche in inverno, tenendo sempre in mente che non deve mai essere troppo bagnata perché è capace da sola di attirare l’ umidità, quindi se il luogo è umido si può evitare l’ innaffiatura e ancora non innaffiare se il terreno risulta secco, ma il sottovaso è bagnato. In inverno si può anche utilizzare un’ altra soluzione, ovvero nebulizzare sulla piantina dell’ acqua senza bagnare il terreno, in questo modo si ricreano le situazioni naturali a cui son abituate questo tipo di piante. Tale comportamento non si deve avere con le piantine piccole perchè potrebbero rovinarsi. Nel caso in cui le piantine sono tenute in serra, il comportamento è simile al caso in cui siano tenute in appartamento, tenendo però in considerazione che in caso di gocciolamento si deve stare attenti a che l ‘umidità non sia eccessiva e che quindi la pianta possa marcire. Tutta questa descrizione può probabilmente far pensare ad una difficoltà nella coltivazione ti tale pianta, in realtà è una delle piante più facili da tenere in casa perchè non ha bisogno di particolari cure e con il tempo si nota subito quando ha bisogno di acqua. I vantaggi di avere piante grasse sono dati dalla scarsa cura che richiedono anche per i concimi, certo se concimate stanno meglio, ma anche non concimandole resistono bene, ottime per coloro che come me non hanno il pollice verde, inoltre, è bellissima la fioritura specialmente se si hanno piantine di diverso tipo, perchè i fiori sono molto particolari, anche se vi è lo svantaggio che fioriscono solo una volta l’ anno. Il prezzo per comprare una piantina è basso, circa cinquanta centesimi e anche mantenerle è molto economico e anche questo è un vantaggio. Se si ha la fortuna di avere un giardino, si possono comprare anche le specie più resistenti che possono tranquillamente restare fuori tutto l’ inverno senza deperire ed essere innaffiate.

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Giudizio positivo Vantaggi: scarsa cura , il prezzo è accessibile

Giudizio negativo Svantaggi: fioriscono una volta l'anno

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Tag: giardinaggio giardino piante grasse

Categoria: Casa e giardino

 

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