L’Italia è un paese a rischio sismico?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 10:44:17 25-02-2011

L’Italia è uno dei paesi a maggiore rischio sismico della fascia mediterranea. Questo perché è situata proprio nella zona di convergenza fra la placca euro-asiatica e quella africana: in sostanza il continente europeo e quello africano, che “galleggiano” sopra quelle che i geologi definiscono placche o zolle, vanno a convergere nella zona della penisola italiana. Questa è quindi sottoposta a grandi spinte compressive che vanno a generare fenomeni sismici e vulcanici.

L’unica zona italiana che non è a rischio sismico è la Sardegna, tutte le regioni dell’arco alpino, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono a basso rischio sismico (a ciò fa però eccezione il Friuli Venezia Giulia) mentre tutte le regioni dell’Appennino (dalla Toscana sino alla Sicilia) sono classificate come a medio o altro rischio sismico.

I terremoti in Italia sono sempre stati numerosi (la Protezione Civile ne ha stimati circa 30.000 negli ultimi 2500 anni) e spesso hanno avuto un impatto sociale ed economico assai rilevante in termine di vite umane e infrastrutture danneggiate. Basti ricordarne alcuni fra i più celebri: il terremoto di Messina e Reggio Calabria che causò 90.000 morti nel 1908, quello dell’Irpinia e della Basilicata nel 1980 che fece circa 3000 vittime, fino ad arrivare ai più recenti terremoti dell’Umbria e delle Marche nel 1997 e quello dell’Aquila e dell’Abruzzo nel 2009.

Questi ultimi due sismi vengono ricordati soprattutto per i danni che hanno causato, oltre che a livello sociale, a livello economico. Il terremoto dell’Umbria e delle Marche causò circa 10 miliardi di Euro di danni e rimase celebre per il crollo della Basilica di San Francesco ad Assisi, mentre quello più recente dell’Aquila ha fatto molto parlare di sé per gli ingenti danni causati al centro storico del capoluogo aquilano.

Questo perché, come sottolinea anche la Protezione Civile, l’Italia è una nazione a vulnerabilità sismica molto elevata non solo a causa della sua collocazione geografica ma anche per la fragilità del suo patrimonio edilizio e infrastrutturale. A questo proposito basti ricordare le numerose inchieste della magistratura seguite dopo il terremoto dell’Aquila (ad esempio quella riguardante la Casa dello Studente) che sono tuttora in corso.

Da questo punto di vista sarebbe molto importante la prevenzione sismica, sia dal punto di vista edilizio che infrastrutturale. Riguardo l’edilizia è stato realizzato fra il 1999 e il 2001 un accurato censimento della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici delle regioni a rischio che, ovviamente, dovrebbe essere seguito da interventi strutturali. Dal punto di vista delle infrastrutture, invece, sarebbe doveroso implementare i sistemi di distribuzione di energia e gas di allarmi sismici (già sperimentati con successo in Messico e Giappone) che siano in grado di bloccare la distribuzione prima dell’arrivo delle onde sismiche più pericolose.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

L’Italia è un paese a rischio sismico?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: L'unica zona italiana non a rischio sismico è la Sardegna , le regioni dell'arco alpino sono a basso rischio sismico

Giudizio negativo Svantaggi: numerosi terremoti su territorio italiano

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: italia rischio sismico terremoti

Categoria: Ambiente

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su L’Italia è un paese a rischio sismico?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento