L’enuresi è ereditaria?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 14:52:33 11-12-2010

Non esiste un’ età ben precisa a partire dalla quale l’ enuresi si possa considerare un’ anomalia . Molti bambini smettono di fare la pipì a letto verso i due o tre anni, altri solo verso i sei-sette anni . Anche dopo che si è acquisito un buon controllo , può accadere talvolta , verso i nove o i dieci anni e anche oltre, che si abbia qualche emissione involontaria di urina durante la notte, in seguito ad affaticamento o stress emotivo , oppure anche senza nessuna causa precisa .La maggior parte dei casi di enuresi persistono dall’infanzia , anche se si danno casi posteriori all’acquisizione di un controllo regolare. In genere l’età in cui si acquisisce il controllo dipende dalle condizioni familiari e come regola non ci si dovrebbe preoccupare prima dei tre – quattro anni d’ età . Molto raramente l’ enuresi è associata all’epilessia notturna, a disturbi del midollo spinale, ad anomalie del tratto urinario, a diabete mellito non curato o a diabete insipido . Tuttavia , nella maggior parte dei casi , le cause non sono evidenti , ma probabilmente correlate a problemi emotivi o psicologici . Le ragioni più comuni dall’ enuresi persistenti sono i tentativi troppo drastici di abituare il bambino all’ uso del vasino o della toilette ; in genere i bambini non sono in grado di controllarsi prime dei 15-18 mesi d’età . L’ enuresi può essere l’ espressione di un desiderio di maggiore attenzione da parte dei genitori oppure , come affermano alcuni psicologi , un tentativo di punirli . Altri forniscono come spiegazione l’ansia dovuta alla paura di ferite ai genitali ( associata ai sensi di colpa dovute a fantasie sessuali o dalla pratica della masturbazione) . Tuttavia studi recenti hanno dimostrato che l’enuresi ha un carattere ereditario .Basti pensare che solitamente ne è affetto il 40% dei bambini ; mentre la percentuale arriva all’ 80% se almeno uno o entrambi i genitori del bambino , da piccoli ne sono stati affetti . E’ stato poi possibile individuare la coppia di cromosomi che portano tale tipo di carattere. L’intervento consiste nell’ incoraggiamento a provare; qualsiasi tipo di punizione deve essere evitato , perchè può solo peggiorare le cose. La comprensione dei genitori è fondamentale : essi non devono dimostrare assolutamente alcun tipo di preoccupazione per il problema e non devono fare molta “pubblicità” alle misure che mettono in atto per risolverlo . Bisogna ridurre l’assunzione dei liquidi nelle ore notturne , tenendo anche conto che la vescica di bambino è più piccola rispetto a quella di un adulto. Il ricorso ai farmaci non è consigliabile ; bisogna infatti tener conto che se il problema è puramente psicologico, è necessario ricorrere a psicoterapie atte a tranquillizzare il bambino.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

Hai delle domande su L’enuresi è ereditaria?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento