Imu e Tasi 2017: quando e come pagare le tasse?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 10:14:39 13-06-2017

Il mese di giugno sarà particolarmente caldo per 18 milioni di contribuenti italiani. Entro la fine del mese, infatti, gli italiani saranno chiamati a sborsare milioni di euro per pagare le tasse. Tra Imu, Tasi, Tari e cedolare secca il conto in banca si prosciugherà in maniera più rapida del solito, ossia nel giro di pochissimi giorni. Le notizie positive riguardano i mancati aumenti rispetto al 2016: il testo dell’ultima legge di Stabilità assicura che non ci saranno ritocchi, ma per avere certezze in merito è importante informarsi in maniera adeguata. Sarà sufficiente consultare i portali istituzionali degli enti locali, oppure contattare telefonicamente gli uffici tributari preposti.

Tutto su Imu e Tasi
La scadenza più immediata è quella del prossimo 16 giugno, data entro cui sarà possibile saldare l’anticipo di Tasi e Imu. Acronimi che ormai gli italiani hanno imparato a conoscere bene. Sono tasse riguardanti le abitazioni, che però non devono pagare coloro che abitano nella prima casa, categoria da cui sono escluse le residenze di lusso. L’Imposta Municipale Unica è a carico esclusivo di un titolare di immobile o di chi ne ha diritto reale, senza però coinvolgere soggetti occupanti.

La Tassa sui Servizi Indivisibili, invece, è stata introdotta nel 2014 quale maggiorazione della Tares, ma in questo caso a pagare saranno sia il proprietario che il beneficiario dell’immobile secondo quanto previsto dai regolamenti stilati nei singoli comuni. Gli inquilini però possono stare tranquilli, visto che sono destinati a pagare solo tra il 10 e il 30% del totale. Queste due imposte si possono pagare in modalità differenti: il modello F24, che è possibile scaricare dal portale dell’Agenzia delle Entrate, o il bollettino postale. Se l’importo dovuto per l’anticipo di Imu e Tasi non supera i 3000 euro, è possibile pagare con l’F24 cartaceo in contanti, oppure sfruttando l’home banking e le diverse forme di pagamento ammesse agli sportelli. Discorso differente per importi superiori, che non possono essere pagati in contanti e per i quali solitamente ci si serve di intermediari abilitati come caf, patronati e studi professionali.

Tari e cedolare secca, un pagamento differente
Differente la situazione riguardante la Tari – acronimo di Tassa sui Rifiuti – e la cedolare secca sugli affitti. La prima varia a seconda del comune d’appartenenza con scadenze simili e una scelta di rateizzazione fino a 3 rate. Chi affitta immobili deve invece pagare la cedolare secca per chiudere il conto del 2016 e inaugurare quello del 2017. In tal caso, il pagamento va effettuato entro il 30 giugno.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Imu e Tasi 2017: quando e come pagare le tasse?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: Avere tutti i conti in regola evita gli accertamenti degli organi di competenza , Rateizzare il pagamento lo rende meno problematico e oppressivo per i contribuenti

Giudizio negativo Svantaggi: L'evasore deve confrontarsi con l'Agenzia delle Entrate e pagare anche eventuali interessi maturati

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: IMU Tari tasi

Categoria: Affari e finanza

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Imu e Tasi 2017: quando e come pagare le tasse?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento