IMU prima casa, il decereto è legge: quali sono le principali novità?

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Opinione scritta da: Redazione 16:31:31 26-04-2012

Il decreto legge sul fisco approvato dal Senato introduce numerose novità a partire dal pagamento dell’Imu, sarà il contribuente a decidere se pagare l’imposta in due o tre rate. Le altre novità riguardano le esenzioni e la stretta sugli sgravi Imu per la prima casa.

Il 24 aprile 2012 è stato approvato il testo del decreto legge 2 marzo 2012 n.16 che introduce diversi provvedimenti per quanto riguarda l’Imu (Imposta Municipale Unica sugli immobili), vediamoli nel dettaglio:

* Il pagamento dell’Imu sull’abitazione principale e le relative pertinenze potrà essere effettuato in due o tre rate, la scelta spetta al contribuente.

- Nel caso in cui il contribuente opti per il pagamento in due rate: deve versare entro il 18 giugno (il 16 cade di sabato) la prima rata pari al 50 per cento del totale dell’imposta calcolata applicando l’aliquota base e le detrazioni per la prima casa e i figli a carico, la seconda rata a titolo di conguaglio deve essere pagata entro il 17 dicembre (il 16 cade di domenica).

- Nel caso in cui il contribuente decida di pagare l’Imu in tre rate, deve versare il 33,3 per cento relativo alla prima rata entro il 18 giugno, il successivo 33,3 per cento relativo alla seconda rata entro il 17 settembre (il 16 è domenica) e il residuo a titolo di conguaglio deve saldarlo entro il 17 dicembre.

- Per le seconde case resta l’obbligo di pagare l’imposta in due rate.

* L’aliquota base per calcolare l’Imu è il 4 per mille per la prima casa e il 7,6 per mille per la seconda casa. Le amministrazioni comunali hanno facoltà di aumentare l’imposta fino a 2 per mille sulla prima casa e fino al 3 per mille per la seconda casa e successive.

* Gli anziani che si trovano in case di riposo o ricoverati presso delle strutture sanitarie e i disabili che sono proprietari di un immobile pagheranno l’Imu con l’aliquota ridotta, ma la decisione se applicare o no l’agevolazione, spetta all’amministrazione locale comunale; se viene concesso il pagamento con l’aliquota agevolata, il 100 per cento dell’agevolazione sarà a carico della stessa amministrazione. Nel caso in cui l’immobile è affittato si applica invece l’aliquota ordinaria.

* Le agevolazioni per la prima casa si applicano solo “se il possessore dell’immobile e del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nell’abitazione stessa”.

* Il pagamento dell’Imu potrà essere effettuato con il modello F24 e dal 1° dicembre anche con bollettino postale.

* Nel caso di separazione o divorzio pagherà l’Imu quel coniuge, anche non proprietario, che ha il “diritto di abitazione” stabilito con sentenza del giudice.

* Sono esenti dal pagamento dell’imposta gli immobili colpiti dal sisma dell’Aquila finché rimarranno inagibili in quanto distrutti o perché sono oggetto di ordinanze di sgombero.

* Sono esenti dall’imposta gli edifici rurali strumentali ubicati nei Comuni montani.

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Giudizio positivo Vantaggi: sarà il contribuente a decidere se pagare l'imposta in due o tre rate , detrazioni per figli a carico

Giudizio negativo Svantaggi: per le seconde case resta l'obbligo di pagare l'imposta in due rate

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Tag: IMU tasse tasse prima casa

Categoria: Casa e giardino

 

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