Il pesco ha bisogno di molte cure?

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 16:14:32 18-03-2011

Chi nel proprio giardino tiene alberi di pesco sa benissimo che questo tipo di pianta è parecchio delicata e necessita di diverse cure.
Vi è mai capitato ad esempio di sentire parlare della cosiddetta “bolla del pesco”? Si tratta di un’infezione che attacca la pianta e si manifesta sin dalle prime fasi vegetative.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, anche perché non è l’unica malattia che colpisce la pianta del pesco, che tra l’altro è anche sensibile alle condizioni climatiche.
Gli alberi di pesco si sa che prediligono terreni di tipo sabbioso misto a ghiaia e ricchi di humus, perché in questo tipo di suolo non vi è alcun ristagno di acqua che possa determinare l’umidità tipica dei terreni che invece sono di tipo argilloso, e alla quale la pianta è particolarmente sensibile.
Si sa anche che amano le estati calde e gli inverni freschi. Pertanto conviene coltivare il pesco soprattutto nelle regioni dove vi è un clima temperato e mite.
I frutti raggiungono in genere la maturazione nelle prime settimane del mese di maggio, anche se le cultivar più tardive maturano a fine settembre. Dipende comunque dalla varietà coltivata.
E’ importante anche sapere come la pianta va irrigata, perché gli eccessi idrici possono causare danni al pesco, pertanto le irrigazioni vanno fatte tenuto conto della natura del terreno, del clima e della cultivar seminata.
Anche la concimazione deve essere effettuata con attenzione. Questa infatti può avvenire almeno un mese prima della ripresa vegetativa della pianta e con la somministrazione di concimi a base di azoto.
Ma abbiamo detto che la pianta del pesco ha bisogno di particolari cure, questo perché è soggetta a diverse avversità che ne possono compromettere il raccolto, e queste possono essere di tipo parassitario e non.
E difatti pure le avverse condizioni climatiche, come le basse temperature, la neve e il vento possono creare danni al pesco. E’ una pianta particolarmente sensibile alle gelate, pertanto occorre metterla al riparo fin dalle prime avvisaglie del cambiamento del tempo.
Ma vi sono anche diverse micosi che colpiscono il pesco, come ad esempio il corineo, l’oidio, il cancro e la bolla, che è quella più diffusa.
Si tratta come dicevamo di una malattia che si forma perché favorita dalle avverse condizioni del tempo, ed in particolar modo si manifesta in seguito a primavere umide e fredde.
Quando la pianta ne viene colpita presenta le foglie accartocciate con delle bollosità di colore bianco-giallastre che poi assumono il colore rossastro. Pertanto le foglie tendono a staccarsi e a cadere sul suolo e questo accade perché perdono anche la capacità fotosintetica. Per proteggere la pianta da questa malattia, bisognerebbe agire preventivamente. Difatti si interviene nel periodo autunnale, quando la pianta è completamente spoglia, oppure sul finire dell’inverno quando vi è una ripresa dell’attività vegetativa. Bisognerà così provvedere a coprire la pianta con prodotti specifici sterilizzanti, come ad esempio possono essere i sali di rame.
Anche i parassiti animali possono portare danni alla pianta del pesco. Tra gli insetti pericolosi ricordiamo gli afidi, le cocciniglie ma anche la mosca della frutta e la tignola, mentre tra gli acari il ragnetto rosso e quello bruno.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Il pesco ha bisogno di molte cure?
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: originario della Cina , simbolo d'immortalità, e i cui fiori sono stati celebrati da poeti, pittori e cantanti

Giudizio negativo Svantaggi: sono piante sensibili

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: fertilizzazione giardinaggio pesco

Categoria: Ambiente

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Il pesco ha bisogno di molte cure?? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

You must be logged in to post a comment.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento