Gelo: come risparmiare su frutta e verdura nonostante i rincari

basato su 0 Opinioni

Giudizio Generale: 0.0

 

Opinione scritta da: Redazione 12:43:44 27-01-2017

L’eccezionale ondata di freddo che colpisce le regioni del Centro e del Sud Italia sta già avendo i suoi effetti, in particolare sui prezzi di frutta e verdura, ma gli aumenti sono tutti giustificati?

Il freddo porta ad un aumento dei prezzi di frutta e verdura perché le temperature eccessivamente rigide tendono a seccare i prodotti di stagione, ma in alcuni casi gli aumenti sono abnormi. I controlli eseguiti dalla Codacons, associazione che tutela i consumatori, hanno rilevato che negli ultimi 15 giorni il prezzo dei finocchi, bietola e cicoria è cresciuto di oltre il 130%. Situazione peggiore per i broccoli per i quali si registrano aumenti che sfiorano il 200%, leggermente migliore invece la situazione di lattuga e cavoli verza, il cui aumento è di circa l’80%. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, però sottolinea che i rincari non sono giustificati per tutti quei prodotti che sono stati raccolti nelle settimane precedenti l’ondata di gelo, proprio per questo invita ad adottare piccoli accorgimenti per evitare che la spesa diventi un salasso.

Un esempio è dato da mele, pere, kiwi, patate, prodotti che sono stati raccolti da tempo e che per questo non possono subire aumenti dovuti al deperimento causato dal gelo o dagli aumenti dei costi per produrre in serra. I consigli per evitare le speculazioni arrivano anche dalla Coldiretti, in particolare da Lorenzo Bazzana, responsabile economico di Coldiretti. Questi sottolinea che i venditori hanno l’obbligo di esporre sui prodotti l’indicazione del luogo di provenienza dei prodotti. Non sono pochi, infatti, i venditori che cercano di spacciare per italiani prodotti che vengono da oltre i confini e che di conseguenza non subiscono i rincari dovuti al freddo. Nel caso in cui non siano esposti i cartellini con le informazioni sul luogo di provenienza è necessario richiedere al venditore di esporre tali dati. Se vi è un diniego si può segnalare attraverso la polizia municipale e la guardia di finanza.

Per non subire i rincari è consigliato anche evitare i prodotti che hanno prezzi spropositati e comprare quelli a prezzo accessibile, come coste di sedano e patate che solitamente hanno prezzi più bassi. Preferire i prodotti a km 0, quindi raccolti in zona, magari comprandoli direttamente dal produttore, in questo modo si può risparmiare e anche aiutare i piccoli produttori locali che spesso di tali speculazioni sono vittime. Infine, è possibile andare a comprare nei mercati all’ingrosso, questi, infatti, ad una certa ora aprono anche ai compratori al dettaglio, ovviamente sarà necessario comprare a cassette, ma ci si può organizzare con i propri vicini e comprare quantitativi maggiori da dividere. In questo modo è assicurato il risparmio e frutta e verdura di qualità.

Condividi:

  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks

Gelo: come risparmiare su frutta e verdura nonostante i rincari
Leggi Opinioni   Scrivi Opinione

 

 

Giudizio positivo Vantaggi: Evitare prezzi eccessivi sulla spesa di frutta e verdura , Comprare prodotti di stagione direttamente dal produttore

Giudizio negativo Svantaggi: Occorre tempo per cercare i migliori prodotti a prezzi accessibili

Giudizio Generale: 0.0

 

Tag: frutta e verdura spesa

Categoria: Affari e finanza

 

Leggi le Opinioni Scrivi Opinione Leggi Opinioni

Hai delle domande su Gelo: come risparmiare su frutta e verdura nonostante i rincari? Chiedi alla nostra Community.

 

La Tua Opinione Conta! Lascia un commento.

 Opinioni degli Utenti

Nessun Commento