Come fare il passaggio di proprietà dell’auto

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Opinione scritta da: Redazione 15:56:45 11-09-2014

Il passaggio di proprietà di un’auto è un’operazione che deve essere compiuta obbligatoriamente quando si acquista un’auto usata. Nel caso quest’ultima provenga da un concessionario, è lo stesso venditore che si occupa dell’atto formale; grande attenzione deve, invece, essere posta quando la compravendita avviene tra privati.

Fondamentale è ricordare la tempistica; dal momento in cui viene stipulato il contratto di vendita (quando viene apposta la firma) l’acquirente ha 60 giorni di tempo a disposizione per mettersi in regola, ossia per aggiornare la carta di circolazione del veicolo con i dati del nuovo proprietario.

È possibile rivolgersi ad un’agenzia abilitata (ad esempio l’Aci, oppure alle agenzie che si occupano delle pratiche auto) oppure agire autonomamente per risparmiare denaro. Nel caso in cui il vecchio proprietario non sia più in possesso del certificato di proprietà dell’autovettura, l’operazione del passaggio di proprietà dovrà essere compiuta obbligatoriamente presso uno sportello Aci.

Per potere procedere con il passaggio di proprietà è necessario munirsi di una serie di documenti, ossia il certificato di proprietà della vettura (o il suo foglio sostitutivo), la copia del libretto di circolazione, quella dei documenti d’identità sia del venditore che dell’acquirente e, infine, il modello nel quale viene effettuata la richiesta dell’aggiornamento dei dati (il modulo TT2119, che può essere richiesto presso uno degli sportelli telematici dell’automobilista). Qualora la residenza dell’acquirente non sia evidenziata nei documenti di chi acquista l’auto sarà obbligatorio presentare anche il certificato di residenza oppure un’autocertificazione.

Nel caso l’acquirente non eserciti quanto necessario per il passaggio dell’auto sono previste delle sanzioni amministrative, il cui importo è compreso tra i 705 e i 3.526 euro in base alle situazioni. Qualora il passaggio venga effettuato in ritardo sui tempi previsti la multa sarà tra i 353 e i 1.762 euro. Un’ultima multa viene comminata a chi presta ad un’altra persona la propria auto per un periodo maggiore di 30 giorni senza farne comunicazione alla Motorizzazione.

È necessario ricordare che il passaggio di proprietà deve essere esercitato anche nel caso l’autovettura venga ereditata; in questo caso, dopo aver accettato l’eredità, bisognerà compilare il modulo N3 e quindi recarsi in motorizzazione civile per concludere il passaggio.

Per quanto riguarda il costo del passaggio di proprietà, la somma da pagare è determinata da diverse componenti. Innanzitutto, a influire in modo rilevante sul costo è l’IPT, ossia l’imposta di trascrizione provinciale; non è un’imposta fissa, variando in base sia alla provincia del venditore che ai kW dell’auto. Altri elementi sono costituiti dagli emolumenti (20,92 euro), dalla trascrizione al PRA (29,24 euro), dall’imposta di bollo con Nota Libera (43,86 euro), dai diritti alla Motorizzazione (9 euro) e dall’imposta di bollo (27,06 euro).

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