Esistono dei limiti di età nelle adozioni?

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Opinione scritta da: Redazione 11:03:07 16-03-2011

L’adozione rappresenta una scelta dettata da diverse motivazioni.
Una coppia può non avere la possibilità di avere figli naturali, oppure può avere il desiderio di farsi carico di un bambino non fortunato, scegliendo appunto di adottarlo.

La procedura per l’adozione è molto lunga e l’esito positivo è determinato da molti fattori che vengono presi in considerazione soprattutto dal Tribunale dei Minori, in quanto il tutto deve essere teso a garantire in primo luogo gli interessi e le necessità del bambino.
Infatti l’adozione è in tutto e per tutto un Istituto Giuridico che permette ai genitori adottanti di comportarsi nei confronti del soggetto adottato come un vero figlio, che assume anche il loro cognome.
Per questo gli adottanti, oltre a garantire idoneità nell’educazione e nell’istruzione del bambino, devono rispondere ad alcuni criteri che riguardano in principal modo la differenza di età con il bambino stesso.

Tutte queste regole sono dettate dalla legge 4 maggio 1983, n.184, con la quale vengono regolate le procedure di adozione sia nazionale che internazionale.

Innanzitutto i genitori adottanti devono avere una unione matrimoniale di almeno tre anni, al fine ovviamente di conferire stabilità familiare. Questo limite può essere minore in termini di tempo se prima del matrimonio esisteva una unione di fatto tra gli stessi genitori.

Una seconda limitazione temporale riguarda la differenza di età tra il bambino e i genitori adottanti, che non deve essere minore di 18 anni e maggiore di 45.
Ovviamente la differenza di età di 18 anni serve a garantire un rapporto filiale e non altro: un ragazzo di 15 anni non potrà essere adottato da una coppia di ventenni.
Il limite di 45 anni invece è proposto per evitare che la differenza di età sia troppo elevata e possa interferire con i metodi di educazione e istruzione, oltre ad evitare che un bambino ancora piccolo possa andare incontro troppo presto alla perdita dei genitori adottivi.

Questo limite di 45 anni di differenza può andare incontro ad alcune variazioni.
Infatti uno dei due genitori adottanti può avere una differenza di età con il bambino anche maggiore, ma comunque non superiore ai 55 anni, se il coniuge non supera comunque i 45 anni do differenza prestabiliti.
O ancora vi può essere una differenza di età maggiore se la coppia di genitori adottanti hanno gia un bambino minorenne nel loro nucleo familiare.

E’ ovvio che tutte queste predisposizioni sono prese in considerazione e fiscalmente eseguite al solo fine di garantire che tutti i diritti del minore siano assecondati.
Nel caso di adozione ogni eventuale esigenza della coppia adottante viene considerata secondaria.

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Giudizio positivo Vantaggi: la differenza di età di 18 anni serve a garantire un rapporto filiale , queste predisposizioni sono prese in considerazione e fiscalmente eseguite al solo fine di garantire che tutti i diritti del minore siano assecondati

Giudizio negativo Svantaggi: Questo limite di 45 anni di differenza può andare incontro ad alcune variazioni

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Tag: adozioni famiglia procedura di adozione

Categoria: Famiglia

 

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