Economia domestica: come funziona il Kakebo?

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Opinione scritta da: Redazione 10:14:39 21-09-2017

Quante volte capita di spendere molti soldi senza accorgersene, tornare a casa e non capire mai come sia potuto succedere? Per evitare sorprese al ritorno, in Giappone è spesso usato il “kakebo“, un quadernetto dove si è soliti segnare le proprie spese.
Il termine in sé vuol dire “libro dei conti di casa” ed è usato anche da bambini per tenere sotto controllo le proprie spese. E’ un ottimo metodo per capire in cosa si spende e quanto, per poi rifletterci su e responsabilizzarsi, in caso di spreco economico. Serve, quindi, ad autogestirsi in maniera consapevole e responsabile.

Come funziona il Kakebo?
Ogni mese , si scrive il budget iniziale, quanto si vorrebbe risparmiare e cosa si vorrebbe fare. Alla cifra iniziale, si tolgono quelle quote fisse, che potrebbero essere il mutuo, l’affitto o la rata di qualcosa. Dalla sottrazione, il risultato sarà il denaro che abbiamo a disposizione. Nel corso del mese, si annotano le spese varie, ognuna nella sua apposita categoria.
Tra le principali caselle, ci sono: spese di prima necessità, optional, cultura e tempo libero, extra. Tra le “spese di prima necessità” vengono compresi gli acquisti per i generi alimentari, per la farmacia, per i trasporti, oltre che per tutto ciò che riguarda i figli e gli animali domestici. Per “optional” si intendono le spese relative allo shopping, ai cosmetici e a eventuali regali. Nella casella “cultura e tempo libero” si comprendono tutti gli acquisti per libri, cd, dvd,bar e ristoranti. Infine,l’ultima categoria “extra e imprevisti”, serve per la registrazione di visite mediche, riparazioni in casa o arredamento e tutto ciò che ne concerne, elettronica e vacanze.

Alla fine del mese e alla fine dell’anno, si tirano le somme per capire, mediante bilancio, come è andato il periodo durante il quale ci siamo sottoposti a questa prova.
Dispone anche di un calendario annuale, affinchè sia possibile vedere complessivamente i movimenti economici.
Sarà davvero in grado di aiutarci a risparmiare? Dicono che abbia aiutato ad un risparmio del 35%!

L’articolo è disponibile online e il suo prezzo si aggira sui dieci euro, anche qualcosa in meno! Perciò sarebbe un regalo ideale, anche perché è molto diffuso in Giappone, ma in Italia ancora no! Sarebbe sicuramente apprezzato da chi fa uso di agende e quaderni per segnare i propri impegni!

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Giudizio positivo Vantaggi: Un primo vantaggio del Kakebo è la sua capacità di aiutare il suo proprietario a responsabilizzarsi, capendo dove spende di più. , Un altro aspetto positivo è la capacità di risparmiare fino al 35%

Giudizio negativo Svantaggi: Un aspetto negativo è il ridursi ad annotare tutto, quando dovrebbe essere già scontato sapere cosa bisogna comprare e cosa no.

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Tag: economia kakebo spese

Categoria: Affari e finanza

 

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