Come diventare un venditore nei mercatini delle pulci?

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Opinione scritta da: Redazione 10:14:21 24-10-2011

Sempre più persone decidono di acquistare presso i mercati delle pulci, presenti in diverse città o paesi; l’aumento di questa pratica si può attribuire non solo alla crisi economica in atto, ma anche alla tipologia stessa della merce in vendita.
Questo tipo di mercatini, infatti, propone sia oggetti usati (e in alcuni casi anche di antiquariato) che nuovi, ma a prezzi davvero vantaggiosi; si spazia da diversi ambiti, dalla pura oggettistica, fino all’abbigliamento vero e proprio.
Da sempre, infatti, il termine “pulci” sta a significare qualcosa di poco valore, anche se a volte è possibile fare dei veri affari.
Per chi è interessato a diventare un venditore in questa tipologia di mercato, bastano alcune semplici mosse per poter ottenere la licenza alla vendita; prima di tutto bisogna individuare il mercatino adatto alla vendita della propria merce e, successivamente, informarsi presso il Comune di competenza. Esistono, infatti, normative e regolamenti comunali a seconda della Regione.
Dal punto di vista amministrativo, sono principalmente di due tipologie le licenze da richiedere, a seconda dei casi, ma comunque entrambe da richiedere al Comune; la prima, di tipo A, che consente la vendita in forma itinerante a livello regionale e la partecipazione ad eventi fieristici a livello nazionale. La licenza di tipo A prevede l’uso di un posteggio in un’area mercatale, ove disponibile, ed un contratto di concessione decennale del medesimo posteggio.
Per quanto riguarda, invece, la licenza di tipo B, questa deve essere richiesta tramite raccomandata e permette essenzialmente di: commerciare in forma itinerante su tutto il territorio nazionale, il commercio presso le Fiere, e quello nei mercati locali, ma solo nei posti non preassegnati, o provvisoriamente liberi.
La normativa numero 112 del marzo 1991 riconosce agli ambulanti gli stessi regolamenti di tutti i commercianti al dettaglio, pertanto, anche chi decide di cominciare un’attività su pubblico suolo, deve essere iscritto al REC (Registro Esercenti Commercio), presso la Camera di Commercio. Tale iscrizione può avvenire solo in presenza di uno dei seguenti requisiti: aver lavorato almeno per due anni nel settore “vendite” negli ultimi cinque anni o avere un titolo di studio inerente all’ambito commerciale.
Alla domanda vanno allegate le attestazioni di versamento della tassa di concessione governativa di 168 € e di quella di 31 € per i diritti di segreteria, oltre al certificato penale e antimafia. L’iscrizione al REC ha validità nazionale e per tutta la vita.
Una volta ottenuta l’autorizzazione, non è sempre facile trovare nuove licenze rilasciate dal Comune: nella maggior parte dei casi, infatti, è consigliabile subentrare in licenze già esistenti, oppure conquistarsi un posto, tra quelli liberi, fin dalle prime ore del mattino.

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Giudizio positivo Vantaggi: bastano alcune semplici mosse per poter ottenere la licenza alla vendita , bisogna individuare il mercatino adatto alla vendita della propria merce

Giudizio negativo Svantaggi: non è sempre facile trovare nuove licenze

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Tag: antiquariato mercatino delle pulci venditore

Categoria: Varie

 

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